domenica 14 aprile 2019

Lo sai quanto costa autoprodursi una crema viso?

Costa circa 3,75 chf (3,30 euro)



Questa volta cercherò di essere concisa e diretta. E per chi mi conosce bene, sa quanto sia difficile per me. 

Nonostante durante le scuole dell'obbligo non eccellevo in matematica, questa materia mi è tutto sommato sempre piaciuta. E ogni tanto mi piace perdermici.
Stamattina mi sono svegliata con un obiettivo: scoprire quanto costa autoprodursi una crema viso (ideale per pelli mature, con funzione antiage), con ingredienti di ottima qualità acquistati da Aromazone.
Ho preso quindi una ricetta di una crema che ho recentemente bilanciato ed autoprodotto, ho costruito una tabella e ho cominciato ad inserire i dati.
Visto che voglio essere completamente trasparente, a seguire vi scrivo tutti i dati.


I dati rispettivi ai prezzi e quantità nella confezione sono presi direttamente dal sito di Aromazone. I dati rispetto alla densità, utile per quantificare il volume degli ingredienti, sono presi anch'essi dal sito di Aromazone. Sul sito di Aromazone, per un acquisto maggiore a 50 euro, i costi di spedizione sono gratuiti. 
L'acqua demineralizzata è stata acquistata alla Coop. 
Il gel di sodio ialuronato (0,5%) è stato autoprodotto da me, con acqua demineralizzata, sodio ialuronato e cosgard. 
Per le conversioni euro/franco svizzero ho utilizzato il cambio odierno (in data 14 aprile 2019). I calcoli rispetto al costo finale rispetto alla quantità utilizzata nel prodotto sono stati elaborati da me. Mi scuso per eventuali errori. 


Ora che sai quanto può costare autoprodursi una crema, non ti viene voglia di provarci?
E soprattutto, non ti fa un po' storcere il naso di dover pagare per una crema viso un sacco, senza magari neanche sapere la qualità degli ingredienti o il contenuto stesso del prodotto?

Ricordati car* amic* che stai leggendo, che per avere una buona crema (o qualsiasi altro buon prodotto cosmetico), che sia ecobio, non è per forza necessario smollare un rene. 

Buoni esperimenti a tutti e tutte!

lunedì 8 aprile 2019

Roll-on contorno occhi all'orchidea


Nonostante i miei amici e le mie amiche mi ricordino costantemente che ho superato i trenta, vivo abbastanza serenamente gli anni che passano e i cambiamenti che ciò comporta.

Tuttavia...il contorno occhi...

Così nel mio ultimo ordine di Aromazone, ho cercato un ricetta che mi ispirasse e ne ho acquistato gli ingredienti.

La ricetta la trovate qui --> https://www.aroma-zone.com/info/recette-cosmetique/roll-soin-contour-des-yeux-lorchidee

Si tratta appunto di un roll-on contorno occhi, che dovrebbe aiutare a distendere la pelle e illuminare lo sguardo. Se fatto con la giusta dose di passione e amore, fa vincere alla lotteria e fa assomigliare a Keira Knightley.

Trascrivo qui sotto la ricetta in italiano con i quantitativi per un flacone da 30 mL, e la preparazione.


Ingredienti:

- 6gr idrolato ai fiori d'arancio (%sul totale: 20.00)

- 19,5 gr acqua demineralizzata (%sul totale: 58.50)

- 3,3 gr estratto di fiori d'orchidea (%sul totale 10.00)

- 3,3 gr “Eau de Chaux” (acqua e idrossido di calcio), agente multiuso, regolatore del pH (%sul totale 10.00)

- 0,09 gr gomma xantana (%sul totale: 0.30)

- 0,18 gr acido ialuronico (sodio ialuronato) (%sul totale: 0.50)

- 6 gocce cosgard (%sul totale: 0.60)

Nella ricetta di Aromazone è prevista l'aggiunta di un colorante minerale, che tuttavia io ho scelto di non mettere.


Strumenti necessari:

- contenitore dove miscelare gli ingredienti

- guanti usa e getta

- frustino

- contenitore roll-on

- bilancia di precisione 0,01 gr

- misuratore pH

- pipette contagocce

Preparazione:

Pulire e disinfettare piano di lavoro e strumentazione necessaria.
Unire e mescolare idrolato ai fiori d'arancio, acqua, estratto di fiori d'orchidea e l'eau de chaux.
Aggiungere gomma xantana (“a pioggia”) e acido ialuronico senza smettere di mescolare energicamente.
Lasciar risposare circa 10 minuti. In questo lasso di tempo dovrebbe formarsi un gel.
Quindi mescolare nuovamente, affinché il composto ormai gellificato diventi omogeneo. Aggiungere infine il cosgard (conservante).
Verificare il pH con gli appositi stick. Il pH del composto dovrebbe essere 6-6,5 , quindi leggermente acido (pH neutro: 7). Nel caso il pH dovesse essere di molto inferiore a quello consigliato, vi consiglio di aggiungere un pochino di Eau de Chaux (idrossido di calcio), il quale essendo alcalino alza il pH. Aggiungete naturalmente a piccole dosi con una pipetta.
Grazie al conservante, il composto si conserva per circa 3/4 mesi. Tenere possibilmente lontano da fonti di calore, luce solare diretta e, ovviamente, fuori dalla portata dei bambini.
Ricordati infine di fare l'etichetta al prodotto. Qui dovrai naturalmente scrivere la lista degli ingredienti utilizzati, mettendo ai primi posti quelli presenti in maggiore quantità. Scrivi inoltre la data di produzione e la durata della conservazione.

Tuttavia, in alternativa ai roll-on elaborati, molto utili ed efficaci sono, rispettivamente, il gel d'aloe vera e il gel di sodio ialuronato (acido ialuronico). Hanno un effetto super idratante e distendono le rughette attorno agli occhi.

Buone esperienze a tutti e tutte!

lunedì 18 marzo 2019

Balsamo labbra fatto in casa





Un po' di tempo fa ho terminato un burrocacao buonissimo e, non volendo gettare lo stick, ho pensato di pulirlo e riutilizzarlo.
Inoltre era da un sacco di tempo che volevo cimentarmi nella produzione di un balsamo labbra. Così da poter provare diverse fragranze e diverse combinazioni di odori e sapori.

Ho cercato molto a lungo su internet gli ingredienti, le dosi consigliate, gli ingredienti, per ottenere dei balsami che fossero di una consistenza che mi piacesse e il cui profumo mi invogliasse ad utilizzarlo spesso. Cosa che in periodi di freddo e vento, è assolutamente indispensabile.

Vi faccio un piccolo spoiler, visto che scrivo a lavoro compiuto. Pensavo onestamente che la procedura fosse molto più difficile. Assolutamente no. Molto veloce e senza ansia di sbagliare le dosi. Sì, perché in tal caso non si maneggiano ingredienti “pericolosi”. 

A seguire le dosi consigliate per uno stick. Per ottenere un balsamo labbra di una consistenza facilmente stendibile ma che non si scioglie immediatamente. Effetto lucido minimo. Ancora a distanza di ore si sente sulle labbra un sottile strato di balsamo e il piacevole aroma scelto.

Ingredienti:

- 3 gr burro di karitè: ricco di vitamina A, idrata e nutre la pelle in profondità, ridona elasticità alla pelle e favorisce il rigeneramento cutaneo. Adatto a tutti i tipi di pelle, particolarmente indicato a chi ha la pelle molto secca.

- 1 gr burro di cacao: ricco e nutriente, contribuisce al rigeneramento cutaneo, lascia un leggero film protettivo sulla pelle.

- 1 gr abbondante di cera d'api (una maggiore quantità di cera, aumenta la durezza del prodotto finale) in collaborazione con Miele Gran Fuco (
https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2018/03/il-nettare-degli-dei-parte-prima.html). Permette al balsamo di indurirsi, assumendo una texture adatta ad essere spalmata sulle labbra. 

- 10 gocce olio essenziale
!!! Gli olii essenziali agli agrumi (arancia, mandarino, bergamotto e simili) sono fotosensibili, alias per evitare bruciature, sarebbe meglio non utilizzare un burrocacao agli agrumi se si sta sotto al sole. Prima di introdurre qualsiasi olio essenziale, controllare eventuali controindicazioni. Non tutti gli olii essenziali infatti possono essere utilizzati nella cosmesi!!

- 3 gocce tocoferolo (vit. E): antiossidante, anti-age (previene l'invecchiamento cutaneo), aiuta a mantenere l'elasticità e l'idratazione cutanea, e migliora la microcircolazione cutanea.

Strumentazione:

- pentolino e bacinella per bagnomaria 
- bilancia di precisione/cucchiaini graduati
- stick balsamo labbra vuoti, o scatolina/vasetto con coperchio
- guanti usa e getta
- siringa (senza ago) per “travasare” nello stick

Procedimento:
Pulire ed organizzare il piano di lavoro e la strumentazione da utilizzare.
Sciogliere dapprima a bagno maria il burro di karitè e il burro di cacao, scaldando dolcemente. Quando sciolti, unire la cera d'api. Continuare a mescolare affinché gli ingredienti di miscelino bene. Togliere quindi dal fuoco e unire l'olio essenziale/fragranza e il tocoferolo.
Visto che il composto si solidifica abbastanza velocemente, vi consiglio per il travaso di utilizzare una siringa. Cosi da essere precisi ed evitare ustioni. 
Lo stick deve essere naturalmente vuoto e pulito, e girato nel modo che si possa riempire interamente. Travasare e lasciar quindi raffreddare almeno 24 ore.
Ricordati infine di fare l'etichetta al prodotto. Qui dovrai naturalmente scrivere la lista degli ingredienti utilizzati, mettendo ai primi posti quelli presenti in maggiore quantità.





A distanza di poco tempo, ho sperimentato la medesima ricetta, provando però ad aggiungere altre fragranze e minerali per dare un tocco di colore al balsamo labbra. Questo il risultato.


Buoni esperimenti a tutti e tutte!

venerdì 22 febbraio 2019

Dopo Barba fatto in casa, con amore


Recentemente Emi mi ha chiesto di produrre un dopobarba dalle specifiche caratteristiche. Base acquosa, idratante, calmante e sgonfiante.

Ho quindi subito accolto la sfida perché fino ad allora non avevo ancora visto sul web molte ricette di dopobarba.

Mi sono dapprima informata su diversi blog, siti internet, canali youtube, sugli ingredienti di base da utilizzare, sulle dosi e sulle percentuali. Mi sono presto resa conto che le (poche) ricette che trovavo avevano molte similitudini con i prodotti post depilatori. Sì, è ovvio, direte voi. Tuttavia non dimentichiamo che la pelle del viso è diversa dalla pelle delle gambe.

A seguire la ricetta, per un contentitore di circa 70 mL di capienza:

- 50 mL di idrolato di hamamelis
- 15 mL di gel d'aloe vera
- 1 gr. Gomma Xantana
- 8 gocce di olio essenziale di tea tree
- 3 gocce di tocoferolo (Vit. E)
- 14 gocce di cosgard
(senza questo il prodotto dura massimo un mese, conservato in frigorifero)

Strumenti necessari:

- contenitore dove miscelare gli ingredienti
- contenitore graduato in mL o, meglio ancora, cucchiaini dosatori
- guanti usa e getta
- frustino

Proprietà ingredienti:

Idrolato di hamamelis (amamelide): questo ha delle grandi proprietà lenitive, sgonfianti ed astringenti, ed è l' ideale per chi ha la pelle arrossata/irritata. Già da solo, l'idrolato di amamelide può essere utilizzato come dopobarba. Nonché come struccante per pelli sensibili/irritate. 

Gel d'aloe vera: per le sue proprietà e molteplici utilizzi, vi rimando al post https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2018/08/gel-daloe-il-mio-prodotto-per-lestate.html . Grazie alle sue incredibili proprietà idratanti, è ottimo da utilizzare anche da solo come gel post depilatorio o post rasatura, oppure come rimedio per scottature solari.

Olio essenziale di tea tree: questo viene da molti considerato come antibiotico naturale su ferite e ustioni. È inoltre un potente antiinfiammatorio e antiparassitario. Se inalato (metodo nel acqua bollente da inalare) dà benifici in caso di raffreddore e catarro. In generale, vi invito comunque a fare molta attenzione all'utilizzo puro degli olii essenziali.

Gomma Xantana: è un addensante naturale ed in campo cosmetico ha la funzione di emulsionante/addensante. Viene utilizzato anche in campo culinario e farmaceutico. Nella mia ricetta l'ho utilizzato miscelandolo all'idrolato, così da ottenere un gel da unire poi al gel d'aloe. Lo scopo era di ottenere un prodotto finale dalla consistenza di un gel, non troppo acquoso, ma comunque idratante.

Tocoferolo (vitamina E): è una vitamina liposolubile, ha proprietà antiossidanti. Nella cosmesi ha la funzione di contrastare l'invecchiamento precoce della pelle. 
Nonostante nella mia ricetta non ci sia la presenza di un olio in quantità notevoli, ho pensato di unire il tocoferolo all'olio essenziale di tea tree. Non sa quanto senso abbia avuto...

Cosgard (Benzyl Alcool DHA): è uno dei conservanti più utilizzato nella cosmesi casalinga, in quanto molto delicato sulla pelle, biodegradabile e facilmente utilizzabile. È composto da alcool benzilico, sodio deidroacetato e acqua. È idrosolubile. Viene aggiunto, appunto, per garantire ed allungare la conservazione dei prodotti di base acquosa, che sono più soggetti all'insorgere di batteri. Si consiglia di utilizzare dalle 16 alle 18 gocce per 100 gr di prodotto.

Preparazione:

Pulire e disinfettare tutti gli strumenti da utilizzare e il piano di lavoro. Lavarsi le mani e indossare i guanti.

Misurare la quantità indicata di idrolato di hamamelis e aggiungere “a pioggia” (non tutta in un colpo) la gomma xantana in una ciotola. Cominciare a mescolare finché il composto non si addensa ed non diventa omogeneo. 
Aggiungere quindi il gel d'aloe. 
Separatamente unire l'olio essenziale al tocoferolo e mischiare. Quindi aggiungere questa parte oleosa al primo composto (acquoso/gelloso). 
Infine aggiungere il Cosgard e mescolare. 
Infine travasare nel contenitore finale, precedentemente lavato e disinfettato.
Ricordati infine di fare l'etichetta al prodotto. Qui dovrai naturalmente scrivere la lista degli ingredienti utilizzati, mettendo ai primi posti quelli presenti in maggiore quantità. Scrivi inoltre la data di produzione e la durata della conservazione.

Buoni esperimenti a tutt*!

giovedì 31 gennaio 2019

#2. Cronache basilesi. Quando al corso di yoga ti scappa una puzzetta

Partiamo da un presupposto fondamentale: tutt* facciamo le scoregge. Chi più, chi meno, chi più puzzolenti, chi inodore (si vabbe, e le mucche volano). 
Nessuno è esente. Tutt* almeno una volta nella vita ne hanno fatta una. Pure la Regina Elisabetta. Pure il Papa. 
Ciò che magari può mettere in difficoltà è il contesto dove ci si trova. Finché si è in bagno o da soli, zero problemi.
Io personalmente sono una di quelle persone, che le puzzette mi fanno ridere. Che sia io la colpevole o no. E solitamente, ma non sempre sempre, mi autodenuncio.

Sto attualmente frequentando un corso di hata yoga qui a Basilea e mi sta piacendo tantissimo. L'età media del corso è piuttosto alta, ma le persone sono tutte super carine e accoglienti. E l'insegnante è un tesoro. È un momento splendido per me stessa. Alleno la concentrazione e fuggo dai pensieri quotidiani. Al termine del corso mi sento sempre molto rilassata e, nonostante alcuni esercizi siano impegnativi, al termine del corso mi sento rigenerata. E anche un po' incredula di quello che si riesce a fare con il proprio corpo.

Ma cosa fare se, durante una di quelle posizioni dove tutti i Chakra si aprono, si ha lo stimolo di scoreggiare? 
Se lo chiedo, evidentemente mi è capitato. Colpa dei cavoletti di Bruxelles che ora sono pure di stagione e che io adoro.

Vi spiego le opzioni con una stupenda rappresentazione grafica:


Spiegazione: 
se si decide di fare la puzza, lo scenario può essere il seguente. 
Se è sonora, ci si può autodenunciare sussurando un “Scusate” e proseguendo con gli esercizi come se niente fosse. 
Oppure: fare la puzzetta e far finta di niente, della serie “non sono stat* io, è stato il tappetino che ha fatto atrito con il pavimento”. 
Oppure fare un secco colpo di tosse, ma per questa opzione bisogna essere super pronti e reattivi. Naturalmente questa ultima opzione è difficilmente attuabile se la scoreggia arriva all'improvviso. 

Se è silenziosa (e puzza di carogna), secondo me l'opzione durante un corso di yoga, è solo una: fare finta di niente. Potrebbe essere stato chiunque. Colpo da maestro potrebbe essere di cominciare a guardarsi in giro, cercando il contatto visivo con gli altri e fare uno sguardo tipo “Ma senti che puzza?”.

Se invece si decide di non rischiare, perché d'altronde non si può mai sapere cosa può uscire da quell'orifizio, allora si trattiene. Il corpo potrebbe allora riassorbire temporaneamente la scoreggia fino al momento opportuno, quando finalmente la si può liberare all'aria aperta, come un uccellino ferito che però avete curato ed ora è guarito.

Io ho scelto di non rischiare.

Buona puzzette a tutti e tutte!!