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venerdì 20 novembre 2020

Ricetta: Crema ai fiori di cotone


È una vita che non scrivo. Chiedo perdono. Non ho abbandonato l'henné e non ho abbandonato l'autoproduzione. Quindi: Buondì, eccomi qua. Finalmente dopo un anno, parto a bomba con una ricetta per una crema viso, adatta a pelli mature, per la stagione fredda. 

Questa crema è "nata" quasi 2 anni fa. Ne avevo già parlato in questo post --> https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2019/04/lo-sai-quanto-costa-autoprodursi-una.html,  quando parlavo di quanto possa essere economico autoprodurre i propri prodotti. 

Tuttavia se l'autoproduzione vi sembra troppo uno sbatto, vi invito quanto meno ad informarvi sugli ingredienti che vengono usati nei cosmetici. Avere delle nozioni a riguardo è davvero molto utile. Soprattutto per farne un uso e consumo consapevole. 

Ma torniamo alla crema...

È la mia crema di tutti i giorni. E nella sua semplicità mi piace molto. La prima versione era piuttosto leggera, adatta per l'estate. Quella che vi propongo, è la ricetta potenziata. Adatta per la stagione fredda invernale, dove la nostra pelle diventa più esigente e bisognosa di protezione. È adatta soprattutto a pelli mature, che durante le stagioni fredde tendono a seccarsi. 

Nella sua versione di base la fragranza è ai petali di rosa. Tuttavia per esaudire i gusti di altre persone, ho utilizzato al posto della rosa, la fragranza ai fiori di cotone. È questa una fragranza meno floreale e più neutra, comunque molto piacevole. 

Se ti interessa saperne di più, vai avanti con la lettura... :)

Strumentazione necessaria:

Guanti usa e getta, bilancia graduata (0,01), pipette contagocce, frustino e cucchiaio, 2 ciotoline di acciaio inox, frustino elettrico, termometro (ad immersione o a "laser"), cartine tornasole (per il pH), barattoli per la crema. Il necessario (padella con acqua) per fare il bagno maria. Ciotola normale con acqua fredda. Tutto deve essere assolutamente pulito e disinfettato. 

Ingredienti (per 100 gr di prodotto finale): 

Fase A : - 74,9 gr acqua distillata

Fase B : - 4,5 gr olio di Jojoba

            - 3,00 gr olio di Argan

            - 3,00 gr olio di Albicocca

            - 8,0 gr di Olivem 1000 (emulsionante)

Fase C: - 4,0 gr Gel di Sodio Ialuronato

            -  25 gocce (1,3 gr) di Estratto di fiori di Orchidea

            -  16 gocce di Fragranza ai Petali di Rosa o ai Fiori di                     Cotone

            -  16 gocce di Cosgard (conservante)

            - 4 gocce di Tocoferolo (Vitamina E)

Procedimento:

Prendere una ciotolina inox dove versare l'acqua distillata. Questa è la nostra Fase A.  

Prendere l'altra ciotolina inox e versare con le pipette contagocce i diversi oli. Aggiungere quindi l'Olivem 1000 (emulsionante). Questa è la nostra Fase B. 

Mettere le due ciotoline all'interno della padella con acqua predisposta per il bagno maria e accendere il fornello. Tenere il termometro a portata di mano per poter misurare costantemente la temperatura dei liquidi. Mescolare ogni tanto la Fase B. 

Raggiunta la temperatura di 70° (Celsius) , togliere le ciotoline dal bagno maria. Versare quindi la Fase A nella Fase B e mescolare con il frustino (manuale). Mettere la ciotolina con le due Fasi all'interno della ciotola con acqua fredda, precedentemente organizzata, e continuare a mescolare. Questo passaggio serve a raffreddare il composto. Cominciare quindi a mescolare con il frullino elettrico. Cominciare piano, per non schizzare il contenuto caldo ovunque. 

Quando il contenuto si sarà addensato e raffreddato un poco, aggiungere gli ingredienti della Fase C. Mescolare quindi ancora con il frustino elettrico, accuratamente. 

Misurare il pH con le cartine tornasole. Il pH deve essere circa di 6. 

Versare quindi il contenuto all'interno del contenitore per la crema, precedentemente pulita e sterilizzata. Porre quindi l'etichetta, scrivendo il nome della crema e la data di produzione. 

Se la crema è da regalare, apporre un'etichetta che precisa gli ingredienti al suo interno, mettendoli in ordine di % di contenuto. In questo caso sarebbe: Acqua, Olivem 1000, Olio di Jojoba, Gel di Sodio Ialuronato, Olio di Argan, Olio di Albicoccoa, Estratto ai Fiori di Orchidea, Fragranza, Cosgard, Tocoferolo. Una volta aperta, la crema dura circa 6 mesi. 

Consistenza finale: la crema si presenta di colore bianco lucido. Ha la consistenza di una crema nutriente, ma "asciutta". Vale a dire che dopo pochi minuti dall'applicazione, la pelle rimane asciutta e non unta. La spalmabilità è buona. Ciò significa che con un normale quantitativo, non bisogna frizionare la crema a lungo per farla assorbire. 

Applicazione: consiglio l'applicazione la mattina, e/o dopo la doccia, prima di applicare ev. il make up. Per le pelli particolarmente secche, consiglio l'applicazione anche prima di coricarsi. 



Con questo penso sia tutto :) Buon spignatto a tutti e tutte!

venerdì 20 dicembre 2019

Idee regalo

Benvenut* nel club di quell* che si trovano in difficoltà a fare regali e spesso vagano senza meta per le strade e per i negozi alla ricerca del regalo perfetto. Senza trovare niente di convincente. Oppure per ridursi all'ultimo, tipo il 24 dicembre pomeriggio per l'acquisto dell'ultimo minuto.

Ogni anno la storia si ripete. Sono combattuta tra diversi pensieri. Cosa regalo ?
Fondamentalmente sono dell'idea che i regali autoprodotti sono i più belli e apprezzati. Il tempo che si dedica alla creazione è qualcosa che dà al regalo enorme valore. Inoltre sono una forte sostenitrice dell'idea che se si regala qualcosa, questo deve essere qualcosa di utile. O almeno buono da mangiare.
Tuttavia, già, c'è un “tuttavia”, non tutti apprezzano, non tutti hanno tempo, non tutti hanno voglia di cimentarsi in queste cose. Non è facile fare un regalo. Se la persona non la si conosce benissimo, può essere rischioso fare un regalo troppo personale. Se la persona la si conosce troppo bene...è anche difficile.
Quindi se sei al punto di non aver nessuna idea di regali, eccoti una lista di idee, adatta a tutte le tasche, comprese le idee di autoproduzione, che possono essere molto apprezzate ed originali se scelte con cura:

un sacchetto di biscotti fatti a mano (questo è evergreen, da me fortemente utilizzato)i biscotti fatti con l'impasto già pronto che vendono al supermercato non contano;
una pianta da appartamento che ogni Natale può sostituire il classico Tannenbaum (no cactus e no stella di natale);
bocce di natale fatte a mano da attaccare all'albero/pianta di natale o ovunque ci sia un filo che pende; 
un libro-non romanzo(questo è rischioso, da regalare solo se si conosce bene la persona), uno di quei libri-atlas tipo “come si producono le mozzarelle” oppure i 100 migliori ristoranti di sushi al mondo;
calzini (quest' anno sono di moda) o collant un po' stilose (no righe verticali);
borsellino (con all'interno soldi finti e delle foto in miniatura tipo santini) spesso regalo sottovalutato ma poi a guardare bene siamo in giro con borsellini che hanno tipo 25 anni e sono sformati;
cintura (è seconde me una di quelle cose che nessuno ci pensa, ma è utilissima);
marsupio da lavoro, qui intendo quei marsupi da operai* dove si può mettere dentro martello/chiodi/cacciavite; 
giochi da tavolo (tipo Dixit, Jungle Speed, Exploading Kittens, Dodelido, l'allegro chirurgo, Bang) o puzzle;
un set di coltelli (qualcuno apprezza, tipo un serial killer oppure un chirurgo)o magari un affilacoltelli;
l'arnese per cucinare sous-vide (questo è figo per davvero);
set guanti/cappellino/sciarpa (questa può sembrare possa, ma in realtà è molto utile);
un tagliere di legno un po' figo (tipo quelli di legno di ulivo che vendono in tutti i mercatini) che poi viene utilizzato solo quando ci sono ospiti per metterci sopra gli affettati;
alcol di qualsiasi genere e quantità con ev. Set di bicchierini per degustazione (un altro evergreen);
l'apparecchio per asciugare e riscaldare le scarpe che durante i rigidi inverni è una coccola per chi ha i piedi freddi;
kit da viaggio con mini shampoo/sapone/spazzolino/dentifricio/maschera viso/tagliaunghie/burrocacao/preservativo/fazzoletti/campioncino di profumo;
kit per la bicicletta (pompetta per gonfiare le ruote, luci, guantini, elastico per legare i pantaloni, cerotti); 
un cuscino da divano con una fodera un po' particolare, tipo la stampa di una foto; 
un'agenda vuota per fare il Bullet Journal con starter kit di washitap/adesivi/penna; 
la coperta riscaldante;
il ventilatore ad aria calda, che se non ricordo male aveva il mio amico Marco quando viveva a Bologna con Cristina, per quando si esce dalla doccia durante l'inverno per non congelarsi le chiappe; 
un calendario fatto a mano oppure con siti tipo IFolor; 
un pirografo e delle tavole di legno
il bollino dell'autostrada (svizzera), questo insieme ai classici buoni, sono considerati i regali salvasituazione, tipo ultima spiaggia. 

E voi avete idee belle da aggiungere alla mia lista super figa?
Foto a caso di regalo di Natale, impacchettato male ma con tanto amore