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venerdì 20 novembre 2020

Ricetta: Crema ai fiori di cotone


È una vita che non scrivo. Chiedo perdono. Non ho abbandonato l'henné e non ho abbandonato l'autoproduzione. Quindi: Buondì, eccomi qua. Finalmente dopo un anno, parto a bomba con una ricetta per una crema viso, adatta a pelli mature, per la stagione fredda. 

Questa crema è "nata" quasi 2 anni fa. Ne avevo già parlato in questo post --> https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2019/04/lo-sai-quanto-costa-autoprodursi-una.html,  quando parlavo di quanto possa essere economico autoprodurre i propri prodotti. 

Tuttavia se l'autoproduzione vi sembra troppo uno sbatto, vi invito quanto meno ad informarvi sugli ingredienti che vengono usati nei cosmetici. Avere delle nozioni a riguardo è davvero molto utile. Soprattutto per farne un uso e consumo consapevole. 

Ma torniamo alla crema...

È la mia crema di tutti i giorni. E nella sua semplicità mi piace molto. La prima versione era piuttosto leggera, adatta per l'estate. Quella che vi propongo, è la ricetta potenziata. Adatta per la stagione fredda invernale, dove la nostra pelle diventa più esigente e bisognosa di protezione. È adatta soprattutto a pelli mature, che durante le stagioni fredde tendono a seccarsi. 

Nella sua versione di base la fragranza è ai petali di rosa. Tuttavia per esaudire i gusti di altre persone, ho utilizzato al posto della rosa, la fragranza ai fiori di cotone. È questa una fragranza meno floreale e più neutra, comunque molto piacevole. 

Se ti interessa saperne di più, vai avanti con la lettura... :)

Strumentazione necessaria:

Guanti usa e getta, bilancia graduata (0,01), pipette contagocce, frustino e cucchiaio, 2 ciotoline di acciaio inox, frustino elettrico, termometro (ad immersione o a "laser"), cartine tornasole (per il pH), barattoli per la crema. Il necessario (padella con acqua) per fare il bagno maria. Ciotola normale con acqua fredda. Tutto deve essere assolutamente pulito e disinfettato. 

Ingredienti (per 100 gr di prodotto finale): 

Fase A : - 74,9 gr acqua distillata

Fase B : - 4,5 gr olio di Jojoba

            - 3,00 gr olio di Argan

            - 3,00 gr olio di Albicocca

            - 8,0 gr di Olivem 1000 (emulsionante)

Fase C: - 4,0 gr Gel di Sodio Ialuronato

            -  25 gocce (1,3 gr) di Estratto di fiori di Orchidea

            -  16 gocce di Fragranza ai Petali di Rosa o ai Fiori di                     Cotone

            -  16 gocce di Cosgard (conservante)

            - 4 gocce di Tocoferolo (Vitamina E)

Procedimento:

Prendere una ciotolina inox dove versare l'acqua distillata. Questa è la nostra Fase A.  

Prendere l'altra ciotolina inox e versare con le pipette contagocce i diversi oli. Aggiungere quindi l'Olivem 1000 (emulsionante). Questa è la nostra Fase B. 

Mettere le due ciotoline all'interno della padella con acqua predisposta per il bagno maria e accendere il fornello. Tenere il termometro a portata di mano per poter misurare costantemente la temperatura dei liquidi. Mescolare ogni tanto la Fase B. 

Raggiunta la temperatura di 70° (Celsius) , togliere le ciotoline dal bagno maria. Versare quindi la Fase A nella Fase B e mescolare con il frustino (manuale). Mettere la ciotolina con le due Fasi all'interno della ciotola con acqua fredda, precedentemente organizzata, e continuare a mescolare. Questo passaggio serve a raffreddare il composto. Cominciare quindi a mescolare con il frullino elettrico. Cominciare piano, per non schizzare il contenuto caldo ovunque. 

Quando il contenuto si sarà addensato e raffreddato un poco, aggiungere gli ingredienti della Fase C. Mescolare quindi ancora con il frustino elettrico, accuratamente. 

Misurare il pH con le cartine tornasole. Il pH deve essere circa di 6. 

Versare quindi il contenuto all'interno del contenitore per la crema, precedentemente pulita e sterilizzata. Porre quindi l'etichetta, scrivendo il nome della crema e la data di produzione. 

Se la crema è da regalare, apporre un'etichetta che precisa gli ingredienti al suo interno, mettendoli in ordine di % di contenuto. In questo caso sarebbe: Acqua, Olivem 1000, Olio di Jojoba, Gel di Sodio Ialuronato, Olio di Argan, Olio di Albicoccoa, Estratto ai Fiori di Orchidea, Fragranza, Cosgard, Tocoferolo. Una volta aperta, la crema dura circa 6 mesi. 

Consistenza finale: la crema si presenta di colore bianco lucido. Ha la consistenza di una crema nutriente, ma "asciutta". Vale a dire che dopo pochi minuti dall'applicazione, la pelle rimane asciutta e non unta. La spalmabilità è buona. Ciò significa che con un normale quantitativo, non bisogna frizionare la crema a lungo per farla assorbire. 

Applicazione: consiglio l'applicazione la mattina, e/o dopo la doccia, prima di applicare ev. il make up. Per le pelli particolarmente secche, consiglio l'applicazione anche prima di coricarsi. 



Con questo penso sia tutto :) Buon spignatto a tutti e tutte!

venerdì 20 dicembre 2019

Idee regalo

Benvenut* nel club di quell* che si trovano in difficoltà a fare regali e spesso vagano senza meta per le strade e per i negozi alla ricerca del regalo perfetto. Senza trovare niente di convincente. Oppure per ridursi all'ultimo, tipo il 24 dicembre pomeriggio per l'acquisto dell'ultimo minuto.

Ogni anno la storia si ripete. Sono combattuta tra diversi pensieri. Cosa regalo ?
Fondamentalmente sono dell'idea che i regali autoprodotti sono i più belli e apprezzati. Il tempo che si dedica alla creazione è qualcosa che dà al regalo enorme valore. Inoltre sono una forte sostenitrice dell'idea che se si regala qualcosa, questo deve essere qualcosa di utile. O almeno buono da mangiare.
Tuttavia, già, c'è un “tuttavia”, non tutti apprezzano, non tutti hanno tempo, non tutti hanno voglia di cimentarsi in queste cose. Non è facile fare un regalo. Se la persona non la si conosce benissimo, può essere rischioso fare un regalo troppo personale. Se la persona la si conosce troppo bene...è anche difficile.
Quindi se sei al punto di non aver nessuna idea di regali, eccoti una lista di idee, adatta a tutte le tasche, comprese le idee di autoproduzione, che possono essere molto apprezzate ed originali se scelte con cura:

un sacchetto di biscotti fatti a mano (questo è evergreen, da me fortemente utilizzato)i biscotti fatti con l'impasto già pronto che vendono al supermercato non contano;
una pianta da appartamento che ogni Natale può sostituire il classico Tannenbaum (no cactus e no stella di natale);
bocce di natale fatte a mano da attaccare all'albero/pianta di natale o ovunque ci sia un filo che pende; 
un libro-non romanzo(questo è rischioso, da regalare solo se si conosce bene la persona), uno di quei libri-atlas tipo “come si producono le mozzarelle” oppure i 100 migliori ristoranti di sushi al mondo;
calzini (quest' anno sono di moda) o collant un po' stilose (no righe verticali);
borsellino (con all'interno soldi finti e delle foto in miniatura tipo santini) spesso regalo sottovalutato ma poi a guardare bene siamo in giro con borsellini che hanno tipo 25 anni e sono sformati;
cintura (è seconde me una di quelle cose che nessuno ci pensa, ma è utilissima);
marsupio da lavoro, qui intendo quei marsupi da operai* dove si può mettere dentro martello/chiodi/cacciavite; 
giochi da tavolo (tipo Dixit, Jungle Speed, Exploading Kittens, Dodelido, l'allegro chirurgo, Bang) o puzzle;
un set di coltelli (qualcuno apprezza, tipo un serial killer oppure un chirurgo)o magari un affilacoltelli;
l'arnese per cucinare sous-vide (questo è figo per davvero);
set guanti/cappellino/sciarpa (questa può sembrare possa, ma in realtà è molto utile);
un tagliere di legno un po' figo (tipo quelli di legno di ulivo che vendono in tutti i mercatini) che poi viene utilizzato solo quando ci sono ospiti per metterci sopra gli affettati;
alcol di qualsiasi genere e quantità con ev. Set di bicchierini per degustazione (un altro evergreen);
l'apparecchio per asciugare e riscaldare le scarpe che durante i rigidi inverni è una coccola per chi ha i piedi freddi;
kit da viaggio con mini shampoo/sapone/spazzolino/dentifricio/maschera viso/tagliaunghie/burrocacao/preservativo/fazzoletti/campioncino di profumo;
kit per la bicicletta (pompetta per gonfiare le ruote, luci, guantini, elastico per legare i pantaloni, cerotti); 
un cuscino da divano con una fodera un po' particolare, tipo la stampa di una foto; 
un'agenda vuota per fare il Bullet Journal con starter kit di washitap/adesivi/penna; 
la coperta riscaldante;
il ventilatore ad aria calda, che se non ricordo male aveva il mio amico Marco quando viveva a Bologna con Cristina, per quando si esce dalla doccia durante l'inverno per non congelarsi le chiappe; 
un calendario fatto a mano oppure con siti tipo IFolor; 
un pirografo e delle tavole di legno; 
il bollino dell'autostrada (svizzera), questo insieme ai classici buoni, sono considerati i regali salvasituazione, tipo ultima spiaggia. 

E voi avete idee belle da aggiungere alla mia lista super figa?
Foto a caso di regalo di Natale, impacchettato male ma con tanto amore

lunedì 16 dicembre 2019

L'autoproduzione di cosmetici passo dopo passo

In questo post troverai: premessa fondamentale, lista della strumentazione necessaria per spignattare, lista delle materie prime basiche. 
Se ti interessa prosegui con la lettura. Se no ciao. 

Io personalmente prima di cimentarmi in quest' arte, ho letto diversi blog e forum (uno su tutti L'angolo di Lola https://lola.mondoweb.net/ ), ho guardato diversi video, ho letto libri di cosmesi casalinga (ad esempio quello di Aromazone acquistabile online qui https://www.aroma-zone.com/info/fiche-technique/livre-100-recettes-de-cosmetiques-maison-daroma-zone che consiglio. 
Su questa lettura spendo due parole in più. Personalmente l'ho trovato un libro molto utile: inizialmente viene illustrata la preparazione della strumentazione e il materiale necessario, dopodiché vengono elencati i diversi ingredienti con le diverse proprietà. Vengono poi spiegate molto bene le diverse tecniche di produzione di: emulsioni (creme),le lozioni, di balsami, di gel, di saponi, ecc. Infine vengono proposte 100 ricette di diversi prodotti con diversi gradi di difficoltà. Chiusa parentesi. 
Mi sono poi confrontata con chi aveva già autoprodotto creme e altro. Tutte cose che continuo a fare ancora oggi. Detto ciò, qualora foste interessat*, vi invito caldamente ad informarmi su più fonti prima di acquistare gli ingredienti o autoprodurre qualcosa di potenzialmente dannoso. 
Seconda cosa: cominciate con qualcosa di relativamente facile.
Ad esempio uno struccante bifasico composto da un olio, un idrolato e un conservante (da utilizzare sempre quando tra gli ingredienti c'è l'acqua, per evitare la proliferazione di batteri e per permettere che il prodotto duri più a lungo). Oppure un burrocacao https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2019/03/balsamo-labbra-fatto-in-casa.html O se no cominciate ad utilizzare certi componenti puri, come appunto oli, idrolati, gel, per così scoprirne le proprietà voi personalmente. Mi raccomando, prima di utilizzare un prodotto puro, verificate che non sia effettivamente dannoso l'utilizzo puro. 

STRUMENTAZIONEMATERIE PRIME
Guanti usa e getta: 
L'autoproduzione è una cosa seria,
quindi la pulizia e l'igiene sono un assoluto must.
Si trovano in qualsiasi centro commerciale. 
Gel d'aloe vera: a mio avviso questo è uno degli ingredienti che non deve mai mancare. Usato puro a molteplici funzioni, sia su pelle che sui capelli. Può essere introdotto anche nelle creme (in fase C), i gel diversi, ecc. Ne ho parlato in un post ad hoc a cui vi
rimando.
https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2018/08/gel-daloe-il-mio-prodotto-per-lestate.html
Bilancina, precisione 0,01:
In commercio ci sono dei cucchiaini graduati, che però secondo me fanno più male che bene, perché “quando i giochi si fanno seri” (concedetemi la volgarità) non si può cazzeggiare
con i cucchiaini. Nei negozi di elettronica si trovano delle bilancine di precisione abbastanza
facilmente, eventualmente chiedere al personale. Disponibile anche su Aromazone.
Olii: In tal caso mi permetto di consigliare una serie di olii, i quali hanno diverse densità (caratteristica importante nella formulazione delle creme), hanno diverse proprietà e soprattutto possono essere utilizzati
tranquillamente anche puri (soprattutto a pelle umida e in periodi freddi/ventosi). 
Olio di Jojoba: è uno degli olii più leggeri in circolazione, è elasticizzante e lenitivo, ed è adatto a pelli miste. Olio di Argan: è anch'esso un olio leggero, ha proprietà antiage, è estremamente nutriente ed è ottimo per viso e contorno occhi, soprattutto per pelli mature. Olio di Cocco: anch'esso un olio leggero, il quale durante l'inverno assume consistenza solida, ha proprietà antiossidanti ed elasticizzanti, ed è adatto a pelli e capelli. Olio di Avocado: è un olio medio estremamente nutriente, ha proprietà antiage ed è ricco di vitamine ed è adatto a pelli molto secche. Olio di Ricino: è un olio pesante, cicatrizzante e lenitivo, il quale se massaggiato sulla cute stimola la ricrescita dei capelli. Importante quando comprate un olio, è verificare che questo sia puro. Naturalmente esistono molti altri olii ottimi da utilizzare da soli o in creme, tra questi troviamo: olio di mandorle dolci, olio d'oliva, olio di macadamia, olio di albicocca, germe di grano, eccetera. 
Piccole ciotole di accaio inox, per il bagnomaria. Qualcuno utilizza anche i bicchierini da cicchetto.
Si trovano in qualsiasi centro commerciale. 
Burri: Seppur questi abbiano una densità piuttosto bassa rispetto a certi olii, hanno tuttavia una consistenza piuttosto untuosa. Proprietà che li rendono buoni alleati
durante l'inverno, come trattamento serale. Possono venire largamente usati anche nelle creme, nei burricacao o negli impacchi preshampoo. Consiglio principalmente: Burro di Karité e Burro di Cacao. 
Piccolo frustino (che utilizzerete solo per
L'autoproduzione) ed ev. Frustino elettrico.

Termometro elettrico: è necessario per la realizzazione delle creme
Idrolati: A riguardo ho scritto un post ad
hoc al quale vi rimando.
https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2018/06/gli-idrolati-pozioni-dai-molteplici-usi.html Si possono utilizzare sia puri, che come componente acquosa nelle
creme o negli struccanti bifasici. Il loro utilizzo è molto interessante perché, soprattutto nelle creme, donano una leggera profumazione, al contrario dell'acqua demineralizzata. Straconsiglio l'Idrolato di Rosa, dalle proprietà purificanti, tonificanti ed astrigenti, indicato per pelli mature. E l'Idrolato di Camomilla: aiuta a calmare e disinfiammare la pelle,
indicato per pelli sensibili. 
Pipette/siringhe graduate.
Queste facilitano la vita, credetemi sulla parola,
soprattutto quando si tratta di aggiungere piccole
dosi di ingredienti da una parte all'altra. Chiedete in farmacia. Disponibili anche su Aromazone. 
Conservante: il Cosgard o anche noto come Benzyl alcool DHA. È il conservante più utilizzato a livello cosmetico ed è ecocertificato. L'utilizzo del conservante è necessario qualora si voglia ottenere un prodotto a lunga conservazione, al cui interno è presente una compenente acquosa. Vale a dire che in tutte le creme con una fase acquosa, o struccanti bifasici, ecc, è necessario introdurlo. Senza questo, il prodotto deve essere consumato molto rapidamente. Disponibile su Aromazone o qualsiasi altro sito di materie prime cosmetiche. 
Cartine tornasole, misuratore del pH.
Un altro must è questo. I prodotti verranno messi sul corpo/viso, quindi è fondamentale misurare il pH
e assicurarsi che sia adeguato. Va misurato sempre. Sempre. Le cartine tornasole le trovate senza
problemi in farmacia. Disponibili anche su Aromazone. 
Olii essenziali: qui la scelta è potenzialmente vastissima, così come puregli utilizzi. Attenzione tuttavia all'utilizzo puro degli olii essenziali, poiché può provocare delle spiacevoli reazioni cutanee. Altro aspetto da considerare è la fotosensibilità di alcuni olii essenziali (praticamente tutti quelli agli agrumi). Qui vi consiglio dei grandi classici, che a mio avviso, per iniziare sono più che soddisfacenti: o.e. Alla rosa (o petali di rosa); o.e. Alla lavanda; e o.e. al Tea Tree. In alternativa agli olii essenziali, per profumare un prodotto cosmetico vengono spesso utilizzate le
cosiddette fragranze cosmetiche (su Aromazone ne trovate un sacco). 
Contenitori di tutte le misure, forme e grandezze, dove mettere i vostri esperimenti. Importantissimo
e fondamentale che questi siano propriamente puliti e disinfettati. Potete naturalmente reciclare
contenitori vuoti di vecchi prodotti, oppure comprarne di nuovi. A mio avviso, ideali sono i contenitori di vetro, questi si possono infatti far
bollire senza che si deformino. 
Cera d'api: ottimo ingrediente per i burrocacao

Acqua demineralizzata (quella che viene venduta per il ferro da stiro): ingrediente necessario per la produzione di creme e tanto altro.

Emulsionanti: assolutamente necessari per la formulazione delle creme, per appunto emulsionare la componente acquosa con quella oleosa. L'emulsionante a mio parere più facile e più stabile da utilizzare è l'Olivem 1000. 


Gli ingredienti e la strumentazione sopraindicati sono a mio avviso le componenti basiche utili per iniziare. Con il tempo e con l'acquisizione di sicurezza ed esperienza nel maneggiare il tutto, verrà automatico l'utilizzo più ampio anche di altri ingredienti. Come ad esempio gli estratti e gli attivi cosmetici, ingredienti che vanno arricchire in diversi modi le nostre produzioni. 
Se dopo tutta questa pappardella, non siete più tanto convint* di voler autoprodurre i vostri cosmetici, vi ricordo che ci sono altri modi naturali per prendervi cura dei vostri capelli e della vostra pelle. Vi linko un po' di vecchi post a riguardo: 





Felici feste natalizie a tutti e tutte!

domenica 14 aprile 2019

Lo sai quanto costa autoprodursi una crema viso?

Costa circa 3,75 chf (3,30 euro)



Questa volta cercherò di essere concisa e diretta. E per chi mi conosce bene, sa quanto sia difficile per me. 

Nonostante durante le scuole dell'obbligo non eccellevo in matematica, questa materia mi è tutto sommato sempre piaciuta. E ogni tanto mi piace perdermici.
Stamattina mi sono svegliata con un obiettivo: scoprire quanto costa autoprodursi una crema viso (ideale per pelli mature, con funzione antiage), con ingredienti di ottima qualità acquistati da Aromazone.
Ho preso quindi una ricetta di una crema che ho recentemente bilanciato ed autoprodotto, ho costruito una tabella e ho cominciato ad inserire i dati.
Visto che voglio essere completamente trasparente, a seguire vi scrivo tutti i dati.


I dati rispettivi ai prezzi e quantità nella confezione sono presi direttamente dal sito di Aromazone. I dati rispetto alla densità, utile per quantificare il volume degli ingredienti, sono presi anch'essi dal sito di Aromazone. Sul sito di Aromazone, per un acquisto maggiore a 50 euro, i costi di spedizione sono gratuiti. 
L'acqua demineralizzata è stata acquistata alla Coop. 
Il gel di sodio ialuronato (0,5%) è stato autoprodotto da me, con acqua demineralizzata, sodio ialuronato e cosgard. 
Per le conversioni euro/franco svizzero ho utilizzato il cambio odierno (in data 14 aprile 2019). I calcoli rispetto al costo finale rispetto alla quantità utilizzata nel prodotto sono stati elaborati da me. Mi scuso per eventuali errori. 


Ora che sai quanto può costare autoprodursi una crema, non ti viene voglia di provarci?
E soprattutto, non ti fa un po' storcere il naso di dover pagare per una crema viso un sacco, senza magari neanche sapere la qualità degli ingredienti o il contenuto stesso del prodotto?

Ricordati car* amic* che stai leggendo, che per avere una buona crema (o qualsiasi altro buon prodotto cosmetico), che sia ecobio, non è per forza necessario smollare un rene. 

Buoni esperimenti a tutti e tutte!

venerdì 22 febbraio 2019

Dopo Barba fatto in casa, con amore


Recentemente Emi mi ha chiesto di produrre un dopobarba dalle specifiche caratteristiche. Base acquosa, idratante, calmante e sgonfiante.

Ho quindi subito accolto la sfida perché fino ad allora non avevo ancora visto sul web molte ricette di dopobarba.

Mi sono dapprima informata su diversi blog, siti internet, canali youtube, sugli ingredienti di base da utilizzare, sulle dosi e sulle percentuali. Mi sono presto resa conto che le (poche) ricette che trovavo avevano molte similitudini con i prodotti post depilatori. Sì, è ovvio, direte voi. Tuttavia non dimentichiamo che la pelle del viso è diversa dalla pelle delle gambe.

A seguire la ricetta, per un contentitore di circa 70 mL di capienza:

- 50 mL di idrolato di hamamelis
- 15 mL di gel d'aloe vera
- 1 gr. Gomma Xantana
- 8 gocce di olio essenziale di tea tree
- 3 gocce di tocoferolo (Vit. E)
- 14 gocce di cosgard
(senza questo il prodotto dura massimo un mese, conservato in frigorifero)

Strumenti necessari:

- contenitore dove miscelare gli ingredienti
- contenitore graduato in mL o, meglio ancora, cucchiaini dosatori
- guanti usa e getta
- frustino

Proprietà ingredienti:

Idrolato di hamamelis (amamelide): questo ha delle grandi proprietà lenitive, sgonfianti ed astringenti, ed è l' ideale per chi ha la pelle arrossata/irritata. Già da solo, l'idrolato di amamelide può essere utilizzato come dopobarba. Nonché come struccante per pelli sensibili/irritate. 

Gel d'aloe vera: per le sue proprietà e molteplici utilizzi, vi rimando al post https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2018/08/gel-daloe-il-mio-prodotto-per-lestate.html . Grazie alle sue incredibili proprietà idratanti, è ottimo da utilizzare anche da solo come gel post depilatorio o post rasatura, oppure come rimedio per scottature solari.

Olio essenziale di tea tree: questo viene da molti considerato come antibiotico naturale su ferite e ustioni. È inoltre un potente antiinfiammatorio e antiparassitario. Se inalato (metodo nel acqua bollente da inalare) dà benifici in caso di raffreddore e catarro. In generale, vi invito comunque a fare molta attenzione all'utilizzo puro degli olii essenziali.

Gomma Xantana: è un addensante naturale ed in campo cosmetico ha la funzione di emulsionante/addensante. Viene utilizzato anche in campo culinario e farmaceutico. Nella mia ricetta l'ho utilizzato miscelandolo all'idrolato, così da ottenere un gel da unire poi al gel d'aloe. Lo scopo era di ottenere un prodotto finale dalla consistenza di un gel, non troppo acquoso, ma comunque idratante.

Tocoferolo (vitamina E): è una vitamina liposolubile, ha proprietà antiossidanti. Nella cosmesi ha la funzione di contrastare l'invecchiamento precoce della pelle. 
Nonostante nella mia ricetta non ci sia la presenza di un olio in quantità notevoli, ho pensato di unire il tocoferolo all'olio essenziale di tea tree. Non sa quanto senso abbia avuto...

Cosgard (Benzyl Alcool DHA): è uno dei conservanti più utilizzato nella cosmesi casalinga, in quanto molto delicato sulla pelle, biodegradabile e facilmente utilizzabile. È composto da alcool benzilico, sodio deidroacetato e acqua. È idrosolubile. Viene aggiunto, appunto, per garantire ed allungare la conservazione dei prodotti di base acquosa, che sono più soggetti all'insorgere di batteri. Si consiglia di utilizzare dalle 16 alle 18 gocce per 100 gr di prodotto.

Preparazione:

Pulire e disinfettare tutti gli strumenti da utilizzare e il piano di lavoro. Lavarsi le mani e indossare i guanti.

Misurare la quantità indicata di idrolato di hamamelis e aggiungere “a pioggia” (non tutta in un colpo) la gomma xantana in una ciotola. Cominciare a mescolare finché il composto non si addensa ed non diventa omogeneo. 
Aggiungere quindi il gel d'aloe. 
Separatamente unire l'olio essenziale al tocoferolo e mischiare. Quindi aggiungere questa parte oleosa al primo composto (acquoso/gelloso). 
Infine aggiungere il Cosgard e mescolare. 
Infine travasare nel contenitore finale, precedentemente lavato e disinfettato.
Ricordati infine di fare l'etichetta al prodotto. Qui dovrai naturalmente scrivere la lista degli ingredienti utilizzati, mettendo ai primi posti quelli presenti in maggiore quantità. Scrivi inoltre la data di produzione e la durata della conservazione.

Buoni esperimenti a tutt*!

domenica 8 aprile 2018

Il nettare degli dei. Parte terza.

Sono una grande appassionata dei prodotti a chilometro zero e dell'autoproduzione.
E i casi della vita vogliono che io sia circondata da persone che producono un sacco di cose super buone. Verdura dell'orto, sciroppo di sambuco, marmellate. E miele, appunto.


Come probabilmente avrete già notato, il miele è presente in qualsiasi maschera nutritiva/tintoria che mi applico. Sempre. Ed è decisamente un ingrediente che straconsiglio, proprio perché ha delle meravigliose proprietà nutritive ed idratanti per il capello. E secondo me aiuta l'impasto ad amalgamarsi meglio.

Io ho la grande fortuna di ricevere il miele buonissimo di Oreste e delle sue api, tuttavia visto che è così buono da mangiare, lo uso raramente per gli impacchi ai capelli.
Ai seguenti link trovate i diversi utilizzi del miele nei diversi impacchi per i capelli che ho proposto in passato: 






Tuttavia, se mi seguirai nelle prossime settimane, posterò un video dove spiegherò una preparazione basic dell'henné con all'interno proprio il miele di Oreste.

Se ti sei pers* la prima e la seconda parte di questo progetto, ai seguenti link troverai: 



- caratteristiche e proprietà del miele, e l'uso quotidiano
http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2018/04/il-nettare-degli-dei-parte-quarta.html

Buona lettura!