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lunedì 16 dicembre 2019

L'autoproduzione di cosmetici passo dopo passo

In questo post troverai: premessa fondamentale, lista della strumentazione necessaria per spignattare, lista delle materie prime basiche. 
Se ti interessa prosegui con la lettura. Se no ciao. 

Io personalmente prima di cimentarmi in quest' arte, ho letto diversi blog e forum (uno su tutti L'angolo di Lola https://lola.mondoweb.net/ ), ho guardato diversi video, ho letto libri di cosmesi casalinga (ad esempio quello di Aromazone acquistabile online qui https://www.aroma-zone.com/info/fiche-technique/livre-100-recettes-de-cosmetiques-maison-daroma-zone che consiglio. 
Su questa lettura spendo due parole in più. Personalmente l'ho trovato un libro molto utile: inizialmente viene illustrata la preparazione della strumentazione e il materiale necessario, dopodiché vengono elencati i diversi ingredienti con le diverse proprietà. Vengono poi spiegate molto bene le diverse tecniche di produzione di: emulsioni (creme),le lozioni, di balsami, di gel, di saponi, ecc. Infine vengono proposte 100 ricette di diversi prodotti con diversi gradi di difficoltà. Chiusa parentesi. 
Mi sono poi confrontata con chi aveva già autoprodotto creme e altro. Tutte cose che continuo a fare ancora oggi. Detto ciò, qualora foste interessat*, vi invito caldamente ad informarmi su più fonti prima di acquistare gli ingredienti o autoprodurre qualcosa di potenzialmente dannoso. 
Seconda cosa: cominciate con qualcosa di relativamente facile.
Ad esempio uno struccante bifasico composto da un olio, un idrolato e un conservante (da utilizzare sempre quando tra gli ingredienti c'è l'acqua, per evitare la proliferazione di batteri e per permettere che il prodotto duri più a lungo). Oppure un burrocacao https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2019/03/balsamo-labbra-fatto-in-casa.html O se no cominciate ad utilizzare certi componenti puri, come appunto oli, idrolati, gel, per così scoprirne le proprietà voi personalmente. Mi raccomando, prima di utilizzare un prodotto puro, verificate che non sia effettivamente dannoso l'utilizzo puro. 

STRUMENTAZIONEMATERIE PRIME
Guanti usa e getta: 
L'autoproduzione è una cosa seria,
quindi la pulizia e l'igiene sono un assoluto must.
Si trovano in qualsiasi centro commerciale. 
Gel d'aloe vera: a mio avviso questo è uno degli ingredienti che non deve mai mancare. Usato puro a molteplici funzioni, sia su pelle che sui capelli. Può essere introdotto anche nelle creme (in fase C), i gel diversi, ecc. Ne ho parlato in un post ad hoc a cui vi
rimando.
https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2018/08/gel-daloe-il-mio-prodotto-per-lestate.html
Bilancina, precisione 0,01:
In commercio ci sono dei cucchiaini graduati, che però secondo me fanno più male che bene, perché “quando i giochi si fanno seri” (concedetemi la volgarità) non si può cazzeggiare
con i cucchiaini. Nei negozi di elettronica si trovano delle bilancine di precisione abbastanza
facilmente, eventualmente chiedere al personale. Disponibile anche su Aromazone.
Olii: In tal caso mi permetto di consigliare una serie di olii, i quali hanno diverse densità (caratteristica importante nella formulazione delle creme), hanno diverse proprietà e soprattutto possono essere utilizzati
tranquillamente anche puri (soprattutto a pelle umida e in periodi freddi/ventosi). 
Olio di Jojoba: è uno degli olii più leggeri in circolazione, è elasticizzante e lenitivo, ed è adatto a pelli miste. Olio di Argan: è anch'esso un olio leggero, ha proprietà antiage, è estremamente nutriente ed è ottimo per viso e contorno occhi, soprattutto per pelli mature. Olio di Cocco: anch'esso un olio leggero, il quale durante l'inverno assume consistenza solida, ha proprietà antiossidanti ed elasticizzanti, ed è adatto a pelli e capelli. Olio di Avocado: è un olio medio estremamente nutriente, ha proprietà antiage ed è ricco di vitamine ed è adatto a pelli molto secche. Olio di Ricino: è un olio pesante, cicatrizzante e lenitivo, il quale se massaggiato sulla cute stimola la ricrescita dei capelli. Importante quando comprate un olio, è verificare che questo sia puro. Naturalmente esistono molti altri olii ottimi da utilizzare da soli o in creme, tra questi troviamo: olio di mandorle dolci, olio d'oliva, olio di macadamia, olio di albicocca, germe di grano, eccetera. 
Piccole ciotole di accaio inox, per il bagnomaria. Qualcuno utilizza anche i bicchierini da cicchetto.
Si trovano in qualsiasi centro commerciale. 
Burri: Seppur questi abbiano una densità piuttosto bassa rispetto a certi olii, hanno tuttavia una consistenza piuttosto untuosa. Proprietà che li rendono buoni alleati
durante l'inverno, come trattamento serale. Possono venire largamente usati anche nelle creme, nei burricacao o negli impacchi preshampoo. Consiglio principalmente: Burro di Karité e Burro di Cacao. 
Piccolo frustino (che utilizzerete solo per
L'autoproduzione) ed ev. Frustino elettrico.

Termometro elettrico: è necessario per la realizzazione delle creme
Idrolati: A riguardo ho scritto un post ad
hoc al quale vi rimando.
https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2018/06/gli-idrolati-pozioni-dai-molteplici-usi.html Si possono utilizzare sia puri, che come componente acquosa nelle
creme o negli struccanti bifasici. Il loro utilizzo è molto interessante perché, soprattutto nelle creme, donano una leggera profumazione, al contrario dell'acqua demineralizzata. Straconsiglio l'Idrolato di Rosa, dalle proprietà purificanti, tonificanti ed astrigenti, indicato per pelli mature. E l'Idrolato di Camomilla: aiuta a calmare e disinfiammare la pelle,
indicato per pelli sensibili. 
Pipette/siringhe graduate.
Queste facilitano la vita, credetemi sulla parola,
soprattutto quando si tratta di aggiungere piccole
dosi di ingredienti da una parte all'altra. Chiedete in farmacia. Disponibili anche su Aromazone. 
Conservante: il Cosgard o anche noto come Benzyl alcool DHA. È il conservante più utilizzato a livello cosmetico ed è ecocertificato. L'utilizzo del conservante è necessario qualora si voglia ottenere un prodotto a lunga conservazione, al cui interno è presente una compenente acquosa. Vale a dire che in tutte le creme con una fase acquosa, o struccanti bifasici, ecc, è necessario introdurlo. Senza questo, il prodotto deve essere consumato molto rapidamente. Disponibile su Aromazone o qualsiasi altro sito di materie prime cosmetiche. 
Cartine tornasole, misuratore del pH.
Un altro must è questo. I prodotti verranno messi sul corpo/viso, quindi è fondamentale misurare il pH
e assicurarsi che sia adeguato. Va misurato sempre. Sempre. Le cartine tornasole le trovate senza
problemi in farmacia. Disponibili anche su Aromazone. 
Olii essenziali: qui la scelta è potenzialmente vastissima, così come puregli utilizzi. Attenzione tuttavia all'utilizzo puro degli olii essenziali, poiché può provocare delle spiacevoli reazioni cutanee. Altro aspetto da considerare è la fotosensibilità di alcuni olii essenziali (praticamente tutti quelli agli agrumi). Qui vi consiglio dei grandi classici, che a mio avviso, per iniziare sono più che soddisfacenti: o.e. Alla rosa (o petali di rosa); o.e. Alla lavanda; e o.e. al Tea Tree. In alternativa agli olii essenziali, per profumare un prodotto cosmetico vengono spesso utilizzate le
cosiddette fragranze cosmetiche (su Aromazone ne trovate un sacco). 
Contenitori di tutte le misure, forme e grandezze, dove mettere i vostri esperimenti. Importantissimo
e fondamentale che questi siano propriamente puliti e disinfettati. Potete naturalmente reciclare
contenitori vuoti di vecchi prodotti, oppure comprarne di nuovi. A mio avviso, ideali sono i contenitori di vetro, questi si possono infatti far
bollire senza che si deformino. 
Cera d'api: ottimo ingrediente per i burrocacao

Acqua demineralizzata (quella che viene venduta per il ferro da stiro): ingrediente necessario per la produzione di creme e tanto altro.

Emulsionanti: assolutamente necessari per la formulazione delle creme, per appunto emulsionare la componente acquosa con quella oleosa. L'emulsionante a mio parere più facile e più stabile da utilizzare è l'Olivem 1000. 


Gli ingredienti e la strumentazione sopraindicati sono a mio avviso le componenti basiche utili per iniziare. Con il tempo e con l'acquisizione di sicurezza ed esperienza nel maneggiare il tutto, verrà automatico l'utilizzo più ampio anche di altri ingredienti. Come ad esempio gli estratti e gli attivi cosmetici, ingredienti che vanno arricchire in diversi modi le nostre produzioni. 
Se dopo tutta questa pappardella, non siete più tanto convint* di voler autoprodurre i vostri cosmetici, vi ricordo che ci sono altri modi naturali per prendervi cura dei vostri capelli e della vostra pelle. Vi linko un po' di vecchi post a riguardo: 





Felici feste natalizie a tutti e tutte!

domenica 6 gennaio 2019

SCRUB LABBRA. Ingredienti a portata di mano.


Scrub labbra, con s(baffo)
L'inverno è una stagione che mi affascina profondamente. Mi invoglia ancora di più a mettermi sul divano a leggere. Oppure a passeggiare per la strada. Senza sudare. 

E poi c'è il periodo natalizio. Le lucine colorate. I profumi di Magenbrot e Vin brûlé che aleggiano per le strade di Basilea. E poi la Novena a casa di Emi. E poi i biscotti deliziosi e burrosi di mia mamma.

Tuttavia vento e freddo mettono a dura prova la mia pelle sensibile. Sicché ogni anno mi trovo costretta ad abbondare di crema e burrocacao per le labbra.

A tal proposito, quest'anno ho deciso di provare qualcosa di nuovo. Un paio di volte a settimana uno scrub per le labbra, così da evitare le spiacevolissime labbra secche e screpolate, tipiche di questa stagione.

Come ormai avrai capito, se hai già letto altri miei post, mi piace produrre da me ciò che poi utilizzo per la cura del mio corpo e dei miei capelli. Soprattutto mi piace “produrre” con elementi che si trovano facilmente a casa, a portata di tutti e di tutti portafogli.

Quindi ecco qua la ricetta per lo scrub alle labbra che vi propongo.

Ingredienti:

- 1c zucchero canna

- 1c olio di cocco (oppure olio d'oliva)

- 1c miele (di castagno)


Zucchero: Questo ingrediente ha proprietà idratanti, soprattutto se messo a contatto con acqua o con altre sostanze dal potere idratante. In tal caso la sua funzione principale è “esfoliare” (si può dire?).

Miele: Uso il miele di castagno del mio amico Oreste (per ordinazioni scrivere a granfuco@gmail.com, per saperne di più sul miele di Oreste clicca qui http://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2018/03/il-nettare-degli-dei-parte-prima.html )
. Perché è buono sia da mangiare che da utilizzare per la cura del proprio corpo. Corpo e spirito insomma. Il miele, come già detto in precedenti post, ha un grande potere idratante https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2018/04/il-nettare-degli-dei-parte-quarta.html

Olio di cocco https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2017/07/olio-di-cocco.html : ha un grande potere nutriente, oltre che per la pelle anche per i capelli. Attualmente l'olio di cocco lo si può trovare in vendita un po' ovunque. Io ormai da qualche anno utilizzo quello di Aromazone https://www.aroma-zone.com/info/fiche-technique/huile-vegetale-coco-bio-aroma-zone?page=library .

Mischiare gli ingredienti poi procedere all'applicazione. Massaggiare sulle labbra. Quindi sciacquare. Eseguire l'operazione fino a 3 volte a settimana.

Conservazione: fino ad 1 mese in frigorifero.

Il barattolino l'ho acquistato, insieme ad un set di grande, presso Tiger, Basilea.


Buoni esperimenti e buon 2019 a tutti e tutte!

martedì 19 dicembre 2017

Must Have/Ricette facili ecobio per la vita di tutti i giorni

Alcune volte mi sono sentita dire che le ricette che propongo sono difficili, lunghe, poco pratiche, con ingredienti di non facile reperibilità.
Effettivamente mi rendo ben conto che oggi, nella nostra società, le persone hanno sempre meno tempo e voglia di cimentarsi in certe pratiche considerate lunghe.

Oggi quando si vuole qualcosa, quando si ha un problema, si cerca la pastiglia, il prodotto, ciò che velocemente risolve il problema o aiuta ad ottenere il risultato desiderato.
Si vuole tutto e subito, e forse abbiamo un po' dimenticato cosa vuol dire avere pazienza.
Utilizzare prodotti ecobio è un po' come andare in palestra: i risultati non si vedono mica immediatamente, ma già dopo la prima volta ci si sente un po' meglio. È comunque una cosa buona per la propria salute non solo fisica ma anche mentale.

Visto che comunque è tuttavia lecito non avere tempo o voglia di sbattersi, ho ideato una lista di “must have” e ricette/pratiche molto facili e alla portata di tutti e tutte. 
Utili magari per cominciare a cimentarsi in questo mondo. 

Questo post doveva essere breve. Purtroppo non è così. Ma contiene davvero tutto. Tutto ciò che vi consiglio, non solo per i capelli. 

Se ti interessa, prosegui con la lettura. Più avanti troverai consigli per shampoo, post shampoo, tinte dall'inci buono, prodotti viso/corpo e make up. Facile da trovare e veloce da provare.

PRESHAMPOO – SOLO 30 MINUTI DI POSA!!! :

In questo primo anno di blog ho proposto diverse maschere preshampoo per i capelli, svuotafrigo o a base di erbette.
Quella che mi sento maggiormente di consigliarvi e di cui ho parlato proprio recentemente è il Gel alla Maizena (ricetta al seguente link http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2017/10/gam-gel-alla-maizena-mai-piu-capelli.html ). E' una supermaschera idratante, velocissima da preparare e da tenere in posa solo 30 minuti. Gli ingredienti di base sono semplicemente acqua e amido di mais (alias maizena). Ai quali si può poi aggiungere miele e gel d'aloe, ma non è assolutamente obbligatorio. Il risultato a mio avviso è stupendo: capelli molto luminosi, morbidi e idratati. Costo totale: circa 2 franchi (in euro non so, ma poco), cioè il costo della Maizena.

Ingredienti per preparare il GAM
Se non avete tempo per maschere preshampoo, andate direttamente allo step successivo.

SHAMPOO+BALSAMO: 
Nonostante abbia a lungo parlato di erbette lavanti (trovate una lista al link seguente http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2017/04/maschere-erbettose.html ), mi rendo conto che tante persone purtroppo non hanno ne tempo ne voglia di preparare questi mascheroni, massaggiarsi la testa, lasciare in posa e poi sciacquare. Con il dubbio di dover sciacquare magari due volte.

Recentemente ho parlato di shampoo da supermercato (trovate una lista al link seguente http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2017/08/shampoo-ok-da-supermercato.html ) con inci buono e con inci accettabile.
Vi ricordo che se volete passare all'ecobio e attualmente state usando prodotti siliconici, è sempre meglio prima fare un periodo di transizione con prodotti dall'inci accettabile. Se passate direttamente a prodotti ecobio, il rischio è quello inizialmente di ottenere dei risultati un po' deludenti (capelli secchi e spenti) e questo potrebbe indurvi a tornare ai vecchi prodotti. Perciò ricordate, la parola chiave: transizione.

→ Shampoo inci accettabile
Shampoo usati più comunemente per questo passaggio e, soprattutto, facilmente reperibili sono (i costi a seguito indicati sono relativi allo shampoo):

- Shampoo Ultra Dolce Garnier. Costo: da Tigotà sicuramente qualche euro, in Svizzera forse 3 o 4 franchi. Non tutti gli shampoo di questa marca sono accettabili!!

- Shampoo Garnier Fructis. Costo: vedi sopra. Non tutti gli shampoo di questa marca sono accettabili!!

Shampoo inci accettabile
Se siete in dubbio sull'inci vi consiglio caldamente di utilizzare l'app per cellulare E' verde?.
Questa vi dice cosa contiene un prodotto, quale funzione ha ogni ingrediente e, soprattutto, grazie all'utilizzo di colori, vi dice se l'ingrediente è dannoso o meno. Vi ricordo che gli ingredienti in cima sono quelli presenti in maggiore quantità.

→ Shampoo inci buono
In Italia avete un ampia scelta di prodotti dall'inci decisamente molto buono, tra tutti mi permetto di consigliare:

- i prodotti Ekos (shampoo, sapone e balsamo). Costo da Tigotà: 3 o 4 euro, in Svizzera mai visto.
- prodotti della Green Natural (shampoo, sapone e balsamo). Costo: 4 o 5 euro, in Svizzera dai 6 agli 8 franchi, ma difficilini da trovare.

In Svizzera purtroppo la scelta è più limitata e, soprattutto, più costosa. Ma con un po' di fortuna qualche prodotto con un buon rapporto qualità/prezzo si trova. Gli unici prodotti che ho trovato al supermercato, dall'inci buono, sono: 

- i prodotti della Naturaline (shampoo, sapone e balsamo). Costo: circa 5 euro/ 5 franchi a prodotto.
- i prodotti della Weleda (shampoo, sapone e balsamo). Costo: circa 10 euro (dipende dal prodotto) e dai 6 ai 10 franchi in Svizzera. Decisamente più costosa rispetto alla Naturaline.

- i prodotti della Lavera. Costo: simile alla Naturaline

Shampoo inci buono
In alternativa al supermercato, ho scoperto recentemente che in Svizzera c'è una catena di negozi che si chiama Müller (è una catena tedesca, credo), la quale ha una vasta scelta di prodotti dall'inci molto buono, tra le varie marche si possono trovare:

- Terra Naturi. Costo: circa 3 franchi. Questa marca ha anche diversi prodotti di make-up e cura del corpo e viso. Tutto a prezzi davvero ottimi.
Terra Naturi, presso Müller - Berna
- Weleda

- Lavera: circa 6 franchi

- Farfalla

Il negozio di cui detto sopra, Müller, ha diverse filiali in tutta la Svizzera e anche due in Ticino: a Sant'Antonino in via Serrai 8 e a Gravesano in via Danas 1 (non sono mai andata presso le filiali ticinesi quindi non sono sicura al 100% che ci sia la vastità di scelta che c'è nelle filiali più grandi).

Una cosa che vi consiglio quando avete tra le mani uno shampoo ecobio è di diluirlo. Innanzitutto durerà di più. Secondariamente, essendo lo shampoo ecobio un concentrato, ne basta poco per lavarsi i capelli.

POST SHAMPOO/LEAVE IN... 30 SECONDI!!! :
Qui mi scuso, ma tra le diverse cose, non riesco a sceglierne solo una. Bensì tre.

- Risciacquo acido: non manca mai. Mai. Nella mia routine. Durante l'inverno è uno shock versarsi l'acqua fredda in testa. Ma i risultati sono fantastici. Capelli morbidi, luminosi e facilmente pettinabili. A seguire il link specifico http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2017/02/il-risciacquo-acido.html . Si prepara velocemente perché gli ingredienti sono solo acqua e aceto, e se lo si versa in testa dopo shampoo/balsamo. Dopo aver sciacquato via il grosso di shampoo/balsamo, come ultimissimo risciacquo ci si versa in testa questo composto che, appunto è a base di acqua e aceto. Dopodiché ci si asciuga i capelli normalmente. Durante l'estate, possibilmente all'aria, durante l'inverno con il phon purché non sia troppo caldo e non troppo vicino ai capelli.
Costo totale: na cavolata. Un litro di aceto costa poco e ci si possono fare almeno 100 risciacqui acidi, se non di più. Oltre che mangiarlo con l'insalata. Si trova in qualsiasi supermercato.
Risciacquo acido: 1 Cucchiaio d'aceto in un litro di acqua

- Olio di cocco: è un olietto molto leggero, che si può applicare sia a capello asciutto che umido, senza ungere. Naturalmente non bisogna abbondare. Applicare sulle lunghezze e non sulle radici. Se avete un capello di natura abbastanza grasso, magari evitate qualsiasi tipo di olio o burro. Al link seguente un approfondimento sul tema http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2017/07/olio-di-cocco.html. L'olio di cocco (puro) non è solo utile per i capelli, ma anche per il corpo. Durante l'estate, dopo la doccia, mi metto sempre un po' di olio di cocco sul viso come nutrimento. Essendo molto leggero, viene assorbito velocemente, senza lasciare la pelle unta. 
Costo (su Aromazone) olio di cocco puro: 4,20 euro/ 100 mL. Generalmente il costo per l'olio puro varia dai 4 franchi/4 euro ai 9 euro. Attenzione che sia puro.
In Svizzera ho scoperto si riesce a trovare pure alla Denner.
INCI: Cocos nucifera oil.
Olio di cocco di Aromazone
- Gel d'Aloe: capelli ribelli o capellini che vi sparano facendovi sembrare un ananas? 
Grazie al gel d'aloe non sarà più un problema. Ne basta poco e serve, oltre che a idratare, anche gestire la chioma. Proprio come un qualsiasi gel per i capelli.
Costo gel d'aloe marca Equilibra puro al 98%: dai 4 ai 6 euro, confezione da 150 mL. Trovato presso Bennet, provincia di Como.
INCI: Aloe barbadensis leaf juice, xanthan gum, sodium benzoate, potassium sorbate, citric acid.
Generalmente il costo del gel d'aloe puro al 98/99% varia dai 4 ai 12 euro. Attenzione all'inci.
Gel d'aloe 98% equilibra
TINTE:
Non poteva mancare nella carrellata di consigli, una dritta sulle tinte dall'inci verde. Eh sì. Lo so che farsi l'henné è lunga. Quindi eccovi qua un paio di soluzioni più veloci. Nonché naturalmente il nome di qualche henné reperibile facilmente.
In commercio, per lo più in erboristerie, si possono trovare delle tinte vegetali. A seguire una serie di tinte che si possono trovare sia in Svizzera che in Italia.

- Sante (tinta vegetale): mai provato, ma ho letto diverse opinioni davvero buone a riguardo. Questa marca ha una linea che si chiama Color Cream, questa è una crema colorante in tubetto. Naturalmente immagino che la resa non sia la medesima di una tinta, ma può comunque essere una soluzione. Facilmente acquistabile online, più difficile da trovare al supermercato. I prezzi mi sembrano davvero ottimi. 
La linea in formato erbettoso propone una bella gamma di scelta di colori. Naturalmente vi ricordo che essendo tinte vegetali, il tono di base conta molto. Per intenderci: se si parte da un tono scuro, usando la tinta bionda, non si diventarà biond*. Tempi di posa: dai 30 minuti alle 2 ore. 

Tinta Sante (formato polvere), presso Müller - Berna
- Khadi: pian piano si può trovare sempre più facilmente in diversi supermercati. Propone diverse colorazioni, la qualità è buona e pure il prezzo. È decisamente l'henné più quotato. Si può trovare anche in alcune filiali Müller. Mai provata. Si trova in formato polveroso.
Khadi
- Logona: come la Sante, anche questa ha una linea Crème colorante végétale in tubetto. Fino ad ora, l'ho vista in vendita solo online. 

- Henné Lush: mai provato, ma attualmente reperibile in qualsiasi negozio Lush, che adesso sono ovunque. Come tutti i prodotti della Lush, il prezzo non è dei più convenienti, ma le opinioni lette sono per lo più positive.

- Henné Forsan: è l'henné che più facilmente si trova nei supermercati. Il prezzo è decisamente buono, purtroppo a mio avviso la qualità non è delle migliori. Nella preparazione tende a rimanere molto grumoso e granuloso, quindi difficilmente stendibile.

- Phitophilos/Erbe di Janas/I Semplici: in Svizzera si possono trovare in negozi specializzati, per lo più erboristerie. Queste tre marche propongono per lo più misture di erbe curative, ma anche tintorie. Sicuramente interessanti e da provare almeno una volta.

- La Saponaria: mai provata. Propone una linea (Hennetica) che tuttavia è una mistura di erbe e, leggendo diverse opinioni, ho scoperto non essere coprente di capelli bianchi.

Da acquistare solo online, mi permetto di consigliare:
- Aromazone: attualmente utilizzo solo prodotti di Aromazone. Mi trovo molto bene e sono più che soddisfatta dei risultati. Questa ditta vende solo online tuttavia alcuni negozi in giro per l'Europa sono autorizzati a venderne i prodotti. 
Si possono trovare henné puri e misture di henné, per tutti i gusti. E i prezzi sono decisamente molto buoni. Oltre alle erbette, si possono acquistare diversi altri prodotti tra cui l'olio di cocco, il gel d'aloe, ecc. Oltre ai prodotti fatti e finiti pronti all'uso, è possibile acquistare le materie prima e i contenitori, per chi è interessato a produrre da sé i propri prodotti (make up, creme, ecc).
Con una spesa minima (in Svizzera di 50 franchi) la consegna è gratuita.


PRODOTTI CORPO/VISO:
Alcuni dei prodotti che si utilizzano per i capelli, sono tranquillamente utilizzabili anche sul corpo e possono essere davvero un ottimo toccasana.
Naturalmente si raccomanda, nel caso aveste dei problemi molto particolari alla pelle, di recarvi da un dermatologo. Nel caso aveste problemi molto particolari ai capelli, invece, andate da un tricologo.
Per viso e corpo vi consiglio principalmente 3 prodotti:

- Burro di Karité: super nutriente, ottimo soprattutto durante l'inverno, in giornate di vento freddo. Si assorbe in circa 45 minuti ma lascia la pelle super morbida e nutrita tutto il giorno. Ottimo sia per viso che per corpo. Vi consiglio caldamente il Burro di Karité della marca I Provenzali, che potete trovare facilmente in tutti i supermercati in Italia, in Svizzera purtroppo difficile da trovare. Ma sicuramente esistono valide alternative di marca.
Costo: generalmente il burro di karité costa dai 5 ai 15 euro (idem in franchi), attenzione anche in tal caso che non ci siano dentro altre porcherie.
INCI (Burro di Karité I Provenzali): Butyrospermum parkii, prunus dulcis, parfum, tocopherol (vitamina E).
Burro di Karité I Provenzali
- Olio di Cocco (puro): molto nutriente e leggero, si assorbe in circa 20/30 minuti, lasciando la pelle morbida e nutrita. Ottimo per corpo e viso, soprattutto durante l'estate, dopo una giornata di sole, mare, piscina, doccia. Attenzione all'inci.

- Gel d'Aloe (il più puro possibile): utilissimo in caso di scottature solari o irritazioni da depilazione. Si assorbe velocissimamente. Non applicarne in quantità esagerate poiché se in eccesso, lascia una sorta di patina bianchina.

Tuttavia se siete persone che prediligono le creme classiche vi consiglio le marche di cui ho già parlato in precedenza, le quali oltre a produrre shampoo e saponi, producono anche prodotti di cosmetica. Quindi Naturaline, Lavera e Weleda in Svizzera, I Provenzali, Green Natural, Avril.


MAKE UP:
Trovare trucchi ecobio è difficile. È sempre cosa buona cercare di controllare l'inci per evitare di spalmarsi in faccia, su occhi e labbra, prodotti che a lungo andare potrebbero creare dei problemi. Per il momento ho scoperto poche marche con cosmetici ecobio, alcune di esse con certificazione.

- Puro Bio (costo fondo tinta circa 7 euro), trovato in piccolo negozio bio a Luino (VA – Italia).
PuroBio - fondotinta
- Avril (eyeliner costa circa 7 euro, mascara idem), questa marca ha diversi prodotti di make up e cura del viso (crema, dentifricio, struccante, ombretti). I prezzi sono molto simili a quelli della Essence/Kiko. Quindi non particolarmente cari. Trovato in negozio specializzato a Chiasso (Svizzera), purtroppo ora chiuso.
Avril . fondotinta
- Terra Naturi, di cui parlato sopra, ha una discreta scelta di make up. Trovata presso il negozio Müller (catena tedesca). Recentemente ho acquistato diversi prodotti di questa marca: sapone corpo, shampoo, crema occhi, crema mani, fondotinta, e mi sto trovando davvero molto molto bene.

Terra Naturi - fondotinta
- Deborah. Questa famosa marca ha di recente messo in vendita una linea di prodotti senza siliconi, parabeni e petrolati (Puro 0%). Prezzo: leggermento più caro (15 euro fondotinta, 13 euro mascara) rispetto ad esempio alla Kiko o alla Essence , ma sicuramente di qualità migliore. Si può trovare in praticamente ogni centro commerciale.
Personalmente non ho ancora provato nessun prodotto di questa particolare linea, ma mi sono informata su internet rispetto all'inci, e ho letto un po' di opinioni a riguardo. Sicuramente questa linea è migliore di tante altre ed è sicuramente meno dannosa alla pelle, tuttavia gli ingredienti non sono effettivamente del tutto naturali, ma per lo più sintetici. E spesso, in alcuni prodotti, sono presenti alcune sostanze che potrebbero essere un po' aggressive per chi ha la pelle sensibile (Propylene glycol, Butylene glycol, Triisodecyl trimellitate). 
Tuttavia è da dire che la ditta stessa non spaccia i suoi prodotti per ecobio, quindi non c'è inganno.
Deborah Puro 0%, simbolo di riconscimento della linea

Spero che il post seppur lungo sia stato di vostro gradimento. Naturalmente resto a disposizione qualora abbiate domande. Se quello che avete letto vi è piaciuto e vi è stato utile, vi invito a condividere il post ;)

 

martedì 12 settembre 2017

Rimedi naturali contro la caduta dei capelli

Stai perdendo un po' di capelli in questo periodo? Non ti preoccupare. Affrontiamo la situazione.

Perdere i capelli è normale, soprattutto se si ha un/a compagno/a che durante la notte ti accarezza la testa, ti districa i capelli, e te li tira (involontariamente, ovvio!) mentre si cerca di trovare una posizione comoda per dormire in modo da rimanere abbracciati come due dolci panda.
E la mattina dopo, espressione da Urlo di Munch nel vedere la quantità di capelli sul cuscino.

Spesso ci si sente dire “ma quanti capelli perdi?!”, “potremmo riempire un cuscino”. Se si perdessero i peli come si perdono i capelli, sarei perennemente liscia come il sedere di un neonato.

Tuttavia relax. Esistono delle verità. Dei dati di fatto, per così dire. Premettiamo quindi che:

1) è normale perdere i capelli, appunto. È un processo naturale. E ci sono dei periodi durante l'anno dove particolarmente si perdono i capelli. Tipo l'autunno. Lo chiamano il periodo delle castagne. O qualcosa del genere. Inizia in realtà già durante il mese di agosto, probabilmente complice anche il caldo e il sole. 

2) chi ha i capelli lunghi e/o scuri ha la sensazione di perdere una valanga di capelli. È un'illusione ottica. Capelli lunghi. Capelli scuri. Tutti e tutte, ma proprio tutti e tutte, perdono i capelli. Chi ha capelli biondi, chi rossi, chi corti, chi a “caschetto”. Se non si perdessero, saremmo tutti stile Chewbecca.   

Simpatico cerotto di Star Wars, preso in prestito da Emi
3) normalmente, si perdono ogni giorno dai 40 ai 100 capelli. 

4) fattori fisici e personali possono causare una gran perdita di capelli, tra questi i più importanti sono: stress, inquinamento, cambi di stagione, squilibri ormonali, diete drastiche e disturbi alimentari, fattori ereditari. Ho letto su diverse fonti che la perdita di capelli dovuta a questi macrofattori non è immediata, ma avviene dopo circa 3 mesi.   

Quindi a meno che la perdita non sia anomala tipo che si perdono capelli a ciocche e in testa notate delle zone particolarmente rade (e quindi bisogna andare dal dottore, tricologo che è l'esperto dei capelli), esistono dei piccoli tips naturali che si possono seguire per contrastare la perdita e rafforzare la chioma.

  • Il primissimo consiglio è quello di evitare prodotti aggressivi (lista di shampoo ecobio e accettabili http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2017/08/shampoo-ok-da-supermercato.html ), in tal caso parlo di shampoo (ma non solo), poiché particolari tensioattivi che vengono utilizzati in molti prodotti sono molto aggressivi, seccano il cuoio capelluto, indeboliscono il fusto, e alla lunga possono creare anche problemi alla pelle. I prodotti siliconici, come già detto, “filmano” il capello senza farlo respirare, e nel lungo periodo lo seccano e lo indeboliscono. Non a caso, la perdita di capelli e i problemi di pelle mi hanno spinto a lasciare alle mie spalle prodotti aggressivi.
  • Bere molta acqua, idratarsi, soprattutto d'estate. A mio avviso, un buon metodo per ricordarsi di bere (perché forse un po' è questo il problema, ricordarsi) è prepararsi una borraccia magari contenente acqua, limone, arancia e menta, giusto per rendere l'acqua più “appetitosa”, ma non da meno salutare.   
I miei supporti fotografici stanno a mio avviso migliorando
  • Olio di ricino, Olio di cocco (http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2017/07/olio-di-cocco.html ) : sono, secondo me, i due olii più buoni da utilizzare sui capelli. Il primo è molto denso e pesante, ne basta davvero pochissimo (poche gocce). L'olio di ricino è anche ottimo per stimolare la crescita delle ciglia e sopracciglia, nonché per rafforzare le unghie. Il secondo olio è decisamente più leggero e ottimo da utilizzare dopo aver lavato i capelli, come leave-in. Al fine di stimolare la crescita dei capelli, è necessario massaggiare l'olio (uno dei due!) sulla cute, con movimenti delicati e circolari, così da stimolare la circolazione, la crescita e il rafforzamento del bulbo. È consigliabile adottare questa pratica la sera prima di lavarsi i capelli, così che gli olii possano agire anche dopo il massaggio.   
    Olio di cocco, che durante l'estate si trova in forma liquida
  • Utilizzo di impacchi di erbe curative (al link trovate una più vasta lista di erbette http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2017/03/erbette-magiche.html ) , in particolare ne consiglio 3. L'Amla: è un erba curativa che si può trovare in commercio in forma “polverosa”, da diluire in acqua tiepida. È ricchissima di vitamina C e tra le sue più importanti caratteristiche c'è propria quello di stimolare la crescita dei capelli. Il Brahmi: altra erbetta curativa, sempre in formato “polveroso” da diluire in acqua, viene considerato il più potente rimedio contro la caduta eccessiva di capelli, rafforza le radici ed inspessisce il fusto. Il Bhringaraj: proprietà simili al Brahmi, soprattutto indicato per chi ha la cute sensibile.   
    Parte del mio stock di erbette
  • Il Risciacquo acido (http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2017/02/il-risciacquo-acido.html): l'aceto riequilibra il PH dei capelli e del cuoio capelluto, contrasta eventuale prurito (spesso causa di perdita di capelli). In alternativa all'aceto, va molto bene anche il succo di limone.   
    Un cucchiaio di aceto, utile per preparare il risciacquo acido
  • Attenzione all'alimentazione: è importantissimo avere un'alimentazione variata ed equilibrata, facendo molta attenzione ad assumere tutte le vitamine necessarie: vitamina A (carote, broccoli, zucche), vitamine gruppo B (verdure, cereali) in particolare la B12 (uova, carne, pollame), vitamine E (mandorle, nocciole, noci), vitamina C (arancia, limone, carote), vitamina H (uovo, pollo, spinaci, arachidi). Soprattutto per chi è vegetarian* o vegan*, è importantissimo, naturalmente non solo per i capelli, cercare dei validi sostituti a carne e derivati animali, proprio per permettere al corpo di avere quelle sostanze nutritive che tipicamente in questi prodotti sono altamente contenute. 
  • Infine è importante sottolineare che si trovano sul mercato diversi tipi e marche di integratori che vanno proprio a contrastare l'eccessiva caduta. Ammetto di non essere un'utilizzatrice di questo rimedio e purtroppo non saprei cosa consigliarvi. Vi invito quindi, come sempre, a fare un po' di ricerche sul Web e/o informarvi in farmacia/erboristeria, a dipendenza del tipo di integratore che desiderate.

    Nei miracoli non credo un granché. Ma credo che delle soluzioni per risolvere o almeno contenere determinate problematiche, ci sono sempre.

    Spero come al solito di esservi stata utile ;) a presto!

mercoledì 12 luglio 2017

INCI. Leggere gli ingredienti dei prodotti per la cura del corpo e dei capelli.

Qualche mese fa, nel post “Ma cosa caspita è l'eco-bio?Un punto di partenza” ho parlato di INCI - International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, alias gli ingredienti contenuti nei prodotti per la cura del corpo, dei capelli, eccetera. 
 
Leggere gli ingredienti, capirne qualcosa, non è facile. Ancora adesso, a distanza di anni dalla prima volta, mi trovo spesso al supermercato, cellulare alla mano, a cercare di decifrare tutte queste parole.
Ecco allora, per facilitare la vita ad altri, nonché a me medesima, alcuni consigli e liste rispetto alle sostanze alle quali fare attenzione. Il post purtroppo è lungo, quindi è necessario armarsi di tempo, pazienza e buona volontà.

Ora andate in bagno, prendete il vostro shampoo e provate, se non l'avete mai fatto, a leggere l'INCI.
Sapete, anni fa, quando mi sedevo sul gabinetto per fare le mie “telefonate intercontinentali”, leggevo sempre il retro degli shampoo e dei saponi. La descrizione, le promesse dei risultati, mi lasciavano sempre ben sperare. E quelle strane parole, tra gli ingredienti, sempre lette forse un po' passivamente. Ok. Parentesi fatta. Torniamo al vostro shampoo. Tenetelo lì da parte e continuate a leggere il post...

Come già detto in passato, il problema di molti ingredienti è che possono essere dannosi per la pelle (e i capelli naturalmente) e/o possono essere inquinanti.
Innanzitutto due dritte di base:

  • Ordine degli ingredienti: le sostanze vengono indicate in ordine di quantità, cioé i primi ingredienti scritti sono quelli presenti in quantità maggiore, e viceversa gli ultimi sono presenti in quantità minore.
  • Linguaggio: quando gli ingredienti sono scritti in latino significa che non hanno subito modificazioni chimiche e quindi sono state inserite nel prodotto così, al naturale. Molto spesso vengono appunto indicati in latino gli olii. Tutti gli altri ingredienti, che sono stati trattati chimicamente, vengono indicati o in inglese o con codici numerici

Tendenzialmente, ma ripeto “non sono una chimica”, nei saponi e negli shampoo il primo ingrediente è l'Acqua, a seguire i Tensioattivi, poi Emulsionanti, Conservanti, Estratti naturali, Profumi e Coloranti. Ed è proprio per scopi lavanti, o emulsionanti, o conservanti, che vengono introdotte delle sostanze non esattamente favolose per il corpo e per l'ambiente.
Il mio scopo, a seguire, è quello di spiegare la funzione e la pericolosità di alcune sostanze. Per stilare questa parte ho preso spunto da diversi blog e siti vari, tra cui il forum L'angolo di Lola e Saicosatispalmi, Wikipedia, il Biodizionario, il sito nonsprecare.it, il sito navicelladavorio.it, ecc.

Tensioattivi: la funzione di queste sostanze è quella di lavare e pulire. Una caratteristica tipica dei tensioattivi è quella di formare schiuma, ma ciò non significa necessariamente che lavino bene. Possono avere inoltre caratteristiche emulsionanti in quanto favoriscono la mescolabilità di olii e acqua. I tensioattivi si possono dividere in diverse categorie, ma per un approfondimento vi rimando al web perché non voglio diventare pesante. 


 
Siliconi: i siliconi sono polimeri inorganici, sono molto diffusi tra i prodotti per la cura del corpo e dei capelli in quanto rendono morbidi e setosi i “prodotti”, le superfici, sulle quali vengono impiegati. Tuttavia è un effetto apparente. È una piacevole illusione. I siliconi infatti sono molto dannosi per la pelle e i capelli in quanto li filmano in modo impermeabile, creando quindi una barriera che non permette di respirare.
Con il loro utilizzo inizialmente il capello appare più liscio, luminoso, ma tuttavia con il passare del tempo il capello si secca e perde splendore.
Come potete già intuire, se avete letto altri miei post, una valida alternativa ai siliconi sono gli olii, tipo l'olio di argan o l'olio di cocco. 


  Petrolati: derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Spesso nei prodotti per il corpo vengono utilizzati anche dei petrolati, il cui scopo è affine ai siliconi, ossia creano una pellicola sulla pelle e sul capello e danno l'illusione di morbidezza, setosità e lucentezza. Tuttavia non danno alcun tipo di nutrimento. Nessuno.
Purtroppo ho notato in diversi prodotti (anche per neonati) molto venduti in tutte Europa se non nel mondo, che il primo ingrediente è la Paraffina liquida. Mi è capitato spesso di notarla in prodotti quali olio dopo doccia o creme molto grasse, tipo quelle invernali. Se davvero ci tenete, fateci attenzione. Perché come detto, oltre ad inquinare, sono completamente inutili sulla pelle. 

 
Conservanti: “La definizione di conservante nella cosmesi differisce da quella utilizzata nel comparto alimentare in quanto non include altre sostanze atte a impedire o rallentare il deterioramento del prodotto come gli antiossidanti. I conservanti sono sostanze che vengono aggiunte alla formulazione dei cosmetici per garantirne l'integrità e la sicurezza nel tempo. Essi svolgono un'efficace azione contro microrganismi: proteggono i prodotti dalla contaminazione batterica, ma anche di funghi, lieviti e muffe, presenti nell'ambiente, sulla nostra pelle e nell'aria.” (Wikipedia, def. Conservanti (cosmetica), 11.07.20117) .
Attenzione però che spesso nei prodotti per il corpo vengono utilizzato a fine conservante delle sostanze non esattamente dermo e eco compatibili. Tra queste sostanze si possono trovare anche alcuni tensoattivi già citati, con la differenza che principalmente vengono introdotti nel prodotto per la loro funzione conservante. 

 
Che poi, tanto per la cronaca, la formaldeide viene utilizzata per la conservazione dei cadaveri. Ogni volta che lo leggo mi viene in mente. Piccola parentesi criminologica fatta.

Parabeni: hanno proprietà antibatteriche e fungicide, e nell'industria cosmetica vengono utilizzati come conservanti. Diversi studi hanno dimostrato come questi siano spesso causa di dermatiti. A differenza di altre sostanze (siliconi, conservanti dannosi, ecc) i parabeni sono facilmente riconoscibili in quanto, per la maggior parte, terminano appunto in -paraben. 


  Ecco, se non l'avete ancora fatto, provate a rileggere l'INCI del vostro shampoo o del vostro sapone di tutti i giorni.

Come già predicato in passato, ma non fa mai male ripetere, la scelta dell'uso di prodotti ecobio è, appunto, una scelta. Conosco tantissime persone che si trovano benissimo ad utilizzare prodotti dagli ingredienti assai discutibili. Mi rendo inoltre perfettamente conto, perchè ne faccio uso, che trovare prodotti ecobio non è sempre facile e soprattutto non è sempre economico.
Personalmente non tornerei indietro, perché i benefici ottenuti, visibili e meno, sono molti.

In tutti i casi, ritengo sia importante conoscere ed essere informati rispetto ai prodotti che si consuma e che si assume, così da farne effettivamente un uso consapevole.
In futuro elaborerò un post con una lista di prodotti (shampoo in particolare) con buon inci, in modo da facilitare la vita a chi è interessato a farne uso ma non ha sbattimento di leggere ogni volta tutti gli ingredienti.

Nel frattempo vi lancio altri due mini e speedy consigli:
  • il Biodizionario, un supermega motore di ricerca per le sostanze contenute nei prodotti per la cura del corpo/capelli, il quale in un nano secondo dice se la sostanza è dannosa o no, e la sua funzione (conservante, umettante, ecc). Esiste da un bel po' di tempo, quindi raccoglie ora una gran quantità di info. Pecca: non esiste in formato app, quindi un poco scomodo.
  • l'applicazione per lo smartphone “è verde?”, grosso database di prodotti per corpo/capelli/ecc, dove è possibile vedere l'intero inci dei prodotti e la funzione di ogni ingrediente. Pecca: È in continuo ingrandimento, quindi può capitare che ora un prodotto non sia reperibile e tra una settimana sì. Pregio: essendo app, è comodissimo da usare. Fa inoltre anche la lettura dei codici a barre!

Spero sia stata una lettura interessante! A presto!

domenica 2 luglio 2017

Olio di cocco

Per me, la cura dei capelli attraverso metodi eco/bio, è un continuo esperimento stimolante. Ogni qual volta mi lavo i capelli, mi domando cosa potrei provare di nuovo, cosa potrei introdurre nella mia routine, come potrei ottimizzare le maschere svuotafrigo o le maschere erbettose che mi faccio.

Quando mi sono avvicinata a questo mondo affascinante, uno dei primi ingredienti di cui ho sentito parlare è l'olio di cocco. Una notorietà del tutto meritata.
È ricchissimo di Vitamina E, ha proprietà antifungine, antivirali, antibatteriche e antimicrobiche. Circa il 90% dell'olio di cocco è composto da acidi grassi saturi, principalmente dall'acido laurico, un elemento dalle molteplici qualità. Sembra inoltre che abbia un'efficacia positiva contro, ad esempio, alcuni problemi cutanei quali psoriasi, eczemi e acne. Tuttavia, se cercate su Internet, spesso a fini commerciali, si decantano eccessivamente le proprietà di questo prodotto, quindi armatevi di criticità e buon senso.
È un prodotto che può essere usato non solo nella cura del corpo e dei capelli, ma anche in cucina.


(olio di cocco in forma liquida, con temperature un po' più freschine si solidifica ma è utilizzabile ugualmente)

Nella cura dei capelli, l'olio di cocco è speciale, poiché può essere utilizzato in diversi momenti. Mi spiego meglio. Può essere utilizzato come impacco pre-shampoo, quindi come mascherone che viene applicato prima di lavare i capelli. Oppure come leave-in, ossia come prodotto che viene applicato e poi non viene sciacquato. Come per il gel d'aloe.

Per il capello, questo olio è un potente rigenerante e nutriente naturale, che ha la capacità di rivigorire e illuminare la chioma. Ideale quindi per chi ha i capelli sfibrati, spenti o provati dal cambio di stagione.

Domanda che spesso viene posta è: viene applicato su capello asciutto, umido o bagnato?
La risposta è: tutto va bene. Questa sembra essere la corrente di pensiero maggioritaria.
Naturalmente, come spesso predico, le cose bisogna provarle perché ognuno ha capelli diversi e cute diversa.

Ebbene, ho provato sui miei capelli. Come già premesso in altri post, la mia chioma non ama particolarmente gli olii. Quindi le quantità che applico, quando faccio questi esperimenti, sono limitate. Penso comunque che una regola valida per tutti, quando si maneggia un olio, è quella di non eccedere, per evitare effetto friggitrice alias capello unto e lozzo.

Devo sottolineare anche un'altra cosa, non da poco.
Non ho mai amato il cocco, in tutte le sue forme, sapori e profumi. Le mie ex coinquiline lo sanno molto bene. Quante volte sulla torta di cioccolato non hanno potuto mettere le scaglie di cocco perché alla sottoscritta non piaceva. E chissà quante volte magari le hanno messe di nascosto. Il profumo poi mi ha sempre nauseato. Eccessivamente dolciastro.
Tuttavia un po' di mesi fa ho fatto un ordine online presso una ditta che si occupa di prodotti eco/bio e tra le varie cose, ho acquistato anche un barattolino di olio di cocco. Così per riprovare. E devo dire che mi sono trovata molto bene.

Il primo aspetto che ho rilevato è che ammorbisce un sacco la chioma, oltre che naturalmente profumarla. Pur essendo un olio, se usato con parsimonia, non unge il capello tipo effetto “ho fritto 5 chili di patatine”. Se usato post shampoo, a capoccia ancora umida, ho notato che toglie quel fastidioso effetto paglietta con capelli che sparano ovunque. Devo dire effetto molto simile al gel d'aloe.

Provare per credere!