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lunedì 16 dicembre 2019

L'autoproduzione di cosmetici passo dopo passo

In questo post troverai: premessa fondamentale, lista della strumentazione necessaria per spignattare, lista delle materie prime basiche. 
Se ti interessa prosegui con la lettura. Se no ciao. 

Io personalmente prima di cimentarmi in quest' arte, ho letto diversi blog e forum (uno su tutti L'angolo di Lola https://lola.mondoweb.net/ ), ho guardato diversi video, ho letto libri di cosmesi casalinga (ad esempio quello di Aromazone acquistabile online qui https://www.aroma-zone.com/info/fiche-technique/livre-100-recettes-de-cosmetiques-maison-daroma-zone che consiglio. 
Su questa lettura spendo due parole in più. Personalmente l'ho trovato un libro molto utile: inizialmente viene illustrata la preparazione della strumentazione e il materiale necessario, dopodiché vengono elencati i diversi ingredienti con le diverse proprietà. Vengono poi spiegate molto bene le diverse tecniche di produzione di: emulsioni (creme),le lozioni, di balsami, di gel, di saponi, ecc. Infine vengono proposte 100 ricette di diversi prodotti con diversi gradi di difficoltà. Chiusa parentesi. 
Mi sono poi confrontata con chi aveva già autoprodotto creme e altro. Tutte cose che continuo a fare ancora oggi. Detto ciò, qualora foste interessat*, vi invito caldamente ad informarmi su più fonti prima di acquistare gli ingredienti o autoprodurre qualcosa di potenzialmente dannoso. 
Seconda cosa: cominciate con qualcosa di relativamente facile.
Ad esempio uno struccante bifasico composto da un olio, un idrolato e un conservante (da utilizzare sempre quando tra gli ingredienti c'è l'acqua, per evitare la proliferazione di batteri e per permettere che il prodotto duri più a lungo). Oppure un burrocacao https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2019/03/balsamo-labbra-fatto-in-casa.html O se no cominciate ad utilizzare certi componenti puri, come appunto oli, idrolati, gel, per così scoprirne le proprietà voi personalmente. Mi raccomando, prima di utilizzare un prodotto puro, verificate che non sia effettivamente dannoso l'utilizzo puro. 

STRUMENTAZIONEMATERIE PRIME
Guanti usa e getta: 
L'autoproduzione è una cosa seria,
quindi la pulizia e l'igiene sono un assoluto must.
Si trovano in qualsiasi centro commerciale. 
Gel d'aloe vera: a mio avviso questo è uno degli ingredienti che non deve mai mancare. Usato puro a molteplici funzioni, sia su pelle che sui capelli. Può essere introdotto anche nelle creme (in fase C), i gel diversi, ecc. Ne ho parlato in un post ad hoc a cui vi
rimando.
https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2018/08/gel-daloe-il-mio-prodotto-per-lestate.html
Bilancina, precisione 0,01:
In commercio ci sono dei cucchiaini graduati, che però secondo me fanno più male che bene, perché “quando i giochi si fanno seri” (concedetemi la volgarità) non si può cazzeggiare
con i cucchiaini. Nei negozi di elettronica si trovano delle bilancine di precisione abbastanza
facilmente, eventualmente chiedere al personale. Disponibile anche su Aromazone.
Olii: In tal caso mi permetto di consigliare una serie di olii, i quali hanno diverse densità (caratteristica importante nella formulazione delle creme), hanno diverse proprietà e soprattutto possono essere utilizzati
tranquillamente anche puri (soprattutto a pelle umida e in periodi freddi/ventosi). 
Olio di Jojoba: è uno degli olii più leggeri in circolazione, è elasticizzante e lenitivo, ed è adatto a pelli miste. Olio di Argan: è anch'esso un olio leggero, ha proprietà antiage, è estremamente nutriente ed è ottimo per viso e contorno occhi, soprattutto per pelli mature. Olio di Cocco: anch'esso un olio leggero, il quale durante l'inverno assume consistenza solida, ha proprietà antiossidanti ed elasticizzanti, ed è adatto a pelli e capelli. Olio di Avocado: è un olio medio estremamente nutriente, ha proprietà antiage ed è ricco di vitamine ed è adatto a pelli molto secche. Olio di Ricino: è un olio pesante, cicatrizzante e lenitivo, il quale se massaggiato sulla cute stimola la ricrescita dei capelli. Importante quando comprate un olio, è verificare che questo sia puro. Naturalmente esistono molti altri olii ottimi da utilizzare da soli o in creme, tra questi troviamo: olio di mandorle dolci, olio d'oliva, olio di macadamia, olio di albicocca, germe di grano, eccetera. 
Piccole ciotole di accaio inox, per il bagnomaria. Qualcuno utilizza anche i bicchierini da cicchetto.
Si trovano in qualsiasi centro commerciale. 
Burri: Seppur questi abbiano una densità piuttosto bassa rispetto a certi olii, hanno tuttavia una consistenza piuttosto untuosa. Proprietà che li rendono buoni alleati
durante l'inverno, come trattamento serale. Possono venire largamente usati anche nelle creme, nei burricacao o negli impacchi preshampoo. Consiglio principalmente: Burro di Karité e Burro di Cacao
Piccolo frustino (che utilizzerete solo per
L'autoproduzione) ed ev. Frustino elettrico.

Termometro elettrico: è necessario per la realizzazione delle creme
Idrolati: A riguardo ho scritto un post ad
hoc al quale vi rimando.
https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2018/06/gli-idrolati-pozioni-dai-molteplici-usi.html Si possono utilizzare sia puri, che come componente acquosa nelle
creme o negli struccanti bifasici. Il loro utilizzo è molto interessante perché, soprattutto nelle creme, donano una leggera profumazione, al contrario dell'acqua demineralizzata. Straconsiglio l'Idrolato di Rosa, dalle proprietà purificanti, tonificanti ed astrigenti, indicato per pelli mature. E l'Idrolato di Camomilla: aiuta a calmare e disinfiammare la pelle,
indicato per pelli sensibili. 
Pipette/siringhe graduate.
Queste facilitano la vita, credetemi sulla parola,
soprattutto quando si tratta di aggiungere piccole
dosi di ingredienti da una parte all'altra. Chiedete in farmacia. Disponibili anche su Aromazone. 
Conservante: il Cosgard o anche noto come Benzyl alcool DHA. È il conservante più utilizzato a livello cosmetico ed è ecocertificato. L'utilizzo del conservante è necessario qualora si voglia ottenere un prodotto a lunga conservazione, al cui interno è presente una compenente acquosa. Vale a dire che in tutte le creme con una fase acquosa, o struccanti bifasici, ecc, è necessario introdurlo. Senza questo, il prodotto deve essere consumato molto rapidamente. Disponibile su Aromazone o qualsiasi altro sito di materie prime cosmetiche. 
Cartine tornasole, misuratore del pH.
Un altro must è questo. I prodotti verranno messi sul corpo/viso, quindi è fondamentale misurare il pH
e assicurarsi che sia adeguato. Va misurato sempre. Sempre. Le cartine tornasole le trovate senza
problemi in farmacia. Disponibili anche su Aromazone. 
Olii essenziali: qui la scelta è potenzialmente vastissima, così come puregli utilizzi. Attenzione tuttavia all'utilizzo puro degli olii essenziali, poiché può provocare delle spiacevoli reazioni cutanee. Altro aspetto da considerare è la fotosensibilità di alcuni olii essenziali (praticamente tutti quelli agli agrumi). Qui vi consiglio dei grandi classici, che a mio avviso, per iniziare sono più che soddisfacenti: o.e. Alla rosa (o petali di rosa); o.e. Alla lavanda; e o.e. al Tea Tree. In alternativa agli olii essenziali, per profumare un prodotto cosmetico vengono spesso utilizzate le
cosiddette fragranze cosmetiche (su Aromazone ne trovate un sacco). 
Contenitori di tutte le misure, forme e grandezze, dove mettere i vostri esperimenti. Importantissimo
e fondamentale che questi siano propriamente puliti e disinfettati. Potete naturalmente reciclare
contenitori vuoti di vecchi prodotti, oppure comprarne di nuovi. A mio avviso, ideali sono i contenitori di vetro, questi si possono infatti far
bollire senza che si deformino. 
Cera d'api: ottimo ingrediente per i burrocacao

Acqua demineralizzata (quella che viene venduta per il ferro da stiro): ingrediente necessario per la produzione di creme e tanto altro.

Emulsionanti: assolutamente necessari per la formulazione delle creme, per appunto emulsionare la componente acquosa con quella oleosa. L'emulsionante a mio parere più facile e più stabile da utilizzare è l'Olivem 1000. 


Gli ingredienti e la strumentazione sopraindicati sono a mio avviso le componenti basiche utili per iniziare. Con il tempo e con l'acquisizione di sicurezza ed esperienza nel maneggiare il tutto, verrà automatico l'utilizzo più ampio anche di altri ingredienti. Come ad esempio gli estratti e gli attivi cosmetici, ingredienti che vanno arricchire in diversi modi le nostre produzioni. 
Se dopo tutta questa pappardella, non siete più tanto convint* di voler autoprodurre i vostri cosmetici, vi ricordo che ci sono altri modi naturali per prendervi cura dei vostri capelli e della vostra pelle. Vi linko un po' di vecchi post a riguardo: 





Felici feste natalizie a tutti e tutte!

domenica 14 aprile 2019

Lo sai quanto costa autoprodursi una crema viso?

Costa circa 3,75 chf (3,30 euro)



Questa volta cercherò di essere concisa e diretta. E per chi mi conosce bene, sa quanto sia difficile per me. 

Nonostante durante le scuole dell'obbligo non eccellevo in matematica, questa materia mi è tutto sommato sempre piaciuta. E ogni tanto mi piace perdermici.
Stamattina mi sono svegliata con un obiettivo: scoprire quanto costa autoprodursi una crema viso (ideale per pelli mature, con funzione antiage), con ingredienti di ottima qualità acquistati da Aromazone.
Ho preso quindi una ricetta di una crema che ho recentemente bilanciato ed autoprodotto, ho costruito una tabella e ho cominciato ad inserire i dati.
Visto che voglio essere completamente trasparente, a seguire vi scrivo tutti i dati.


I dati rispettivi ai prezzi e quantità nella confezione sono presi direttamente dal sito di Aromazone. I dati rispetto alla densità, utile per quantificare il volume degli ingredienti, sono presi anch'essi dal sito di Aromazone. Sul sito di Aromazone, per un acquisto maggiore a 50 euro, i costi di spedizione sono gratuiti. 
L'acqua demineralizzata è stata acquistata alla Coop. 
Il gel di sodio ialuronato (0,5%) è stato autoprodotto da me, con acqua demineralizzata, sodio ialuronato e cosgard. 
Per le conversioni euro/franco svizzero ho utilizzato il cambio odierno (in data 14 aprile 2019). I calcoli rispetto al costo finale rispetto alla quantità utilizzata nel prodotto sono stati elaborati da me. Mi scuso per eventuali errori. 


Ora che sai quanto può costare autoprodursi una crema, non ti viene voglia di provarci?
E soprattutto, non ti fa un po' storcere il naso di dover pagare per una crema viso un sacco, senza magari neanche sapere la qualità degli ingredienti o il contenuto stesso del prodotto?

Ricordati car* amic* che stai leggendo, che per avere una buona crema (o qualsiasi altro buon prodotto cosmetico), che sia ecobio, non è per forza necessario smollare un rene. 

Buoni esperimenti a tutti e tutte!

lunedì 8 aprile 2019

Roll-on contorno occhi all'orchidea


Nonostante i miei amici e le mie amiche mi ricordino costantemente che ho superato i trenta, vivo abbastanza serenamente gli anni che passano e i cambiamenti che ciò comporta.

Tuttavia...il contorno occhi...

Così nel mio ultimo ordine di Aromazone, ho cercato un ricetta che mi ispirasse e ne ho acquistato gli ingredienti.

La ricetta la trovate qui --> https://www.aroma-zone.com/info/recette-cosmetique/roll-soin-contour-des-yeux-lorchidee

Si tratta appunto di un roll-on contorno occhi, che dovrebbe aiutare a distendere la pelle e illuminare lo sguardo. Se fatto con la giusta dose di passione e amore, fa vincere alla lotteria e fa assomigliare a Keira Knightley.

Trascrivo qui sotto la ricetta in italiano con i quantitativi per un flacone da 30 mL, e la preparazione.


Ingredienti:

- 6gr idrolato ai fiori d'arancio (%sul totale: 20.00)

- 19,5 gr acqua demineralizzata (%sul totale: 58.50)

- 3,3 gr estratto di fiori d'orchidea (%sul totale 10.00)

- 3,3 gr “Eau de Chaux” (acqua e idrossido di calcio), agente multiuso, regolatore del pH (%sul totale 10.00)

- 0,09 gr gomma xantana (%sul totale: 0.30)

- 0,18 gr acido ialuronico (sodio ialuronato) (%sul totale: 0.50)

- 6 gocce cosgard (%sul totale: 0.60)

Nella ricetta di Aromazone è prevista l'aggiunta di un colorante minerale, che tuttavia io ho scelto di non mettere.


Strumenti necessari:

- contenitore dove miscelare gli ingredienti

- guanti usa e getta

- frustino

- contenitore roll-on

- bilancia di precisione 0,01 gr

- misuratore pH

- pipette contagocce

Preparazione:

Pulire e disinfettare piano di lavoro e strumentazione necessaria.
Unire e mescolare idrolato ai fiori d'arancio, acqua, estratto di fiori d'orchidea e l'eau de chaux.
Aggiungere gomma xantana (“a pioggia”) e acido ialuronico senza smettere di mescolare energicamente.
Lasciar risposare circa 10 minuti. In questo lasso di tempo dovrebbe formarsi un gel.
Quindi mescolare nuovamente, affinché il composto ormai gellificato diventi omogeneo. Aggiungere infine il cosgard (conservante).
Verificare il pH con gli appositi stick. Il pH del composto dovrebbe essere 6-6,5 , quindi leggermente acido (pH neutro: 7). Nel caso il pH dovesse essere di molto inferiore a quello consigliato, vi consiglio di aggiungere un pochino di Eau de Chaux (idrossido di calcio), il quale essendo alcalino alza il pH. Aggiungete naturalmente a piccole dosi con una pipetta.
Grazie al conservante, il composto si conserva per circa 3/4 mesi. Tenere possibilmente lontano da fonti di calore, luce solare diretta e, ovviamente, fuori dalla portata dei bambini.
Ricordati infine di fare l'etichetta al prodotto. Qui dovrai naturalmente scrivere la lista degli ingredienti utilizzati, mettendo ai primi posti quelli presenti in maggiore quantità. Scrivi inoltre la data di produzione e la durata della conservazione.

Tuttavia, in alternativa ai roll-on elaborati, molto utili ed efficaci sono, rispettivamente, il gel d'aloe vera e il gel di sodio ialuronato (acido ialuronico). Hanno un effetto super idratante e distendono le rughette attorno agli occhi.

Buone esperienze a tutti e tutte!

lunedì 18 marzo 2019

Balsamo labbra fatto in casa





Un po' di tempo fa ho terminato un burrocacao buonissimo e, non volendo gettare lo stick, ho pensato di pulirlo e riutilizzarlo.
Inoltre era da un sacco di tempo che volevo cimentarmi nella produzione di un balsamo labbra. Così da poter provare diverse fragranze e diverse combinazioni di odori e sapori.

Ho cercato molto a lungo su internet gli ingredienti, le dosi consigliate, gli ingredienti, per ottenere dei balsami che fossero di una consistenza che mi piacesse e il cui profumo mi invogliasse ad utilizzarlo spesso. Cosa che in periodi di freddo e vento, è assolutamente indispensabile.

Vi faccio un piccolo spoiler, visto che scrivo a lavoro compiuto. Pensavo onestamente che la procedura fosse molto più difficile. Assolutamente no. Molto veloce e senza ansia di sbagliare le dosi. Sì, perché in tal caso non si maneggiano ingredienti “pericolosi”. 

A seguire le dosi consigliate per uno stick. Per ottenere un balsamo labbra di una consistenza facilmente stendibile ma che non si scioglie immediatamente. Effetto lucido minimo. Ancora a distanza di ore si sente sulle labbra un sottile strato di balsamo e il piacevole aroma scelto.

Ingredienti:

- 3 gr burro di karitè: ricco di vitamina A, idrata e nutre la pelle in profondità, ridona elasticità alla pelle e favorisce il rigeneramento cutaneo. Adatto a tutti i tipi di pelle, particolarmente indicato a chi ha la pelle molto secca.

- 1 gr burro di cacao: ricco e nutriente, contribuisce al rigeneramento cutaneo, lascia un leggero film protettivo sulla pelle.

- 1 gr abbondante di cera d'api (una maggiore quantità di cera, aumenta la durezza del prodotto finale) in collaborazione con Miele Gran Fuco (
https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2018/03/il-nettare-degli-dei-parte-prima.html). Permette al balsamo di indurirsi, assumendo una texture adatta ad essere spalmata sulle labbra. 

- 10 gocce olio essenziale
!!! Gli olii essenziali agli agrumi (arancia, mandarino, bergamotto e simili) sono fotosensibili, alias per evitare bruciature, sarebbe meglio non utilizzare un burrocacao agli agrumi se si sta sotto al sole. Prima di introdurre qualsiasi olio essenziale, controllare eventuali controindicazioni. Non tutti gli olii essenziali infatti possono essere utilizzati nella cosmesi!!

- 3 gocce tocoferolo (vit. E): antiossidante, anti-age (previene l'invecchiamento cutaneo), aiuta a mantenere l'elasticità e l'idratazione cutanea, e migliora la microcircolazione cutanea.

Strumentazione:

- pentolino e bacinella per bagnomaria 
- bilancia di precisione/cucchiaini graduati
- stick balsamo labbra vuoti, o scatolina/vasetto con coperchio
- guanti usa e getta
- siringa (senza ago) per “travasare” nello stick

Procedimento:
Pulire ed organizzare il piano di lavoro e la strumentazione da utilizzare.
Sciogliere dapprima a bagno maria il burro di karitè e il burro di cacao, scaldando dolcemente. Quando sciolti, unire la cera d'api. Continuare a mescolare affinché gli ingredienti di miscelino bene. Togliere quindi dal fuoco e unire l'olio essenziale/fragranza e il tocoferolo.
Visto che il composto si solidifica abbastanza velocemente, vi consiglio per il travaso di utilizzare una siringa. Cosi da essere precisi ed evitare ustioni. 
Lo stick deve essere naturalmente vuoto e pulito, e girato nel modo che si possa riempire interamente. Travasare e lasciar quindi raffreddare almeno 24 ore.
Ricordati infine di fare l'etichetta al prodotto. Qui dovrai naturalmente scrivere la lista degli ingredienti utilizzati, mettendo ai primi posti quelli presenti in maggiore quantità.





A distanza di poco tempo, ho sperimentato la medesima ricetta, provando però ad aggiungere altre fragranze e minerali per dare un tocco di colore al balsamo labbra. Questo il risultato.


Buoni esperimenti a tutti e tutte!

venerdì 22 febbraio 2019

Dopo Barba fatto in casa, con amore


Recentemente Emi mi ha chiesto di produrre un dopobarba dalle specifiche caratteristiche. Base acquosa, idratante, calmante e sgonfiante.

Ho quindi subito accolto la sfida perché fino ad allora non avevo ancora visto sul web molte ricette di dopobarba.

Mi sono dapprima informata su diversi blog, siti internet, canali youtube, sugli ingredienti di base da utilizzare, sulle dosi e sulle percentuali. Mi sono presto resa conto che le (poche) ricette che trovavo avevano molte similitudini con i prodotti post depilatori. Sì, è ovvio, direte voi. Tuttavia non dimentichiamo che la pelle del viso è diversa dalla pelle delle gambe.

A seguire la ricetta, per un contentitore di circa 70 mL di capienza:

- 50 mL di idrolato di hamamelis
- 15 mL di gel d'aloe vera
- 1 gr. Gomma Xantana
- 8 gocce di olio essenziale di tea tree
- 3 gocce di tocoferolo (Vit. E)
- 14 gocce di cosgard
(senza questo il prodotto dura massimo un mese, conservato in frigorifero)

Strumenti necessari:

- contenitore dove miscelare gli ingredienti
- contenitore graduato in mL o, meglio ancora, cucchiaini dosatori
- guanti usa e getta
- frustino

Proprietà ingredienti:

Idrolato di hamamelis (amamelide): questo ha delle grandi proprietà lenitive, sgonfianti ed astringenti, ed è l' ideale per chi ha la pelle arrossata/irritata. Già da solo, l'idrolato di amamelide può essere utilizzato come dopobarba. Nonché come struccante per pelli sensibili/irritate. 

Gel d'aloe vera: per le sue proprietà e molteplici utilizzi, vi rimando al post https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2018/08/gel-daloe-il-mio-prodotto-per-lestate.html . Grazie alle sue incredibili proprietà idratanti, è ottimo da utilizzare anche da solo come gel post depilatorio o post rasatura, oppure come rimedio per scottature solari.

Olio essenziale di tea tree: questo viene da molti considerato come antibiotico naturale su ferite e ustioni. È inoltre un potente antiinfiammatorio e antiparassitario. Se inalato (metodo nel acqua bollente da inalare) dà benifici in caso di raffreddore e catarro. In generale, vi invito comunque a fare molta attenzione all'utilizzo puro degli olii essenziali.

Gomma Xantana: è un addensante naturale ed in campo cosmetico ha la funzione di emulsionante/addensante. Viene utilizzato anche in campo culinario e farmaceutico. Nella mia ricetta l'ho utilizzato miscelandolo all'idrolato, così da ottenere un gel da unire poi al gel d'aloe. Lo scopo era di ottenere un prodotto finale dalla consistenza di un gel, non troppo acquoso, ma comunque idratante.

Tocoferolo (vitamina E): è una vitamina liposolubile, ha proprietà antiossidanti. Nella cosmesi ha la funzione di contrastare l'invecchiamento precoce della pelle. 
Nonostante nella mia ricetta non ci sia la presenza di un olio in quantità notevoli, ho pensato di unire il tocoferolo all'olio essenziale di tea tree. Non sa quanto senso abbia avuto...

Cosgard (Benzyl Alcool DHA): è uno dei conservanti più utilizzato nella cosmesi casalinga, in quanto molto delicato sulla pelle, biodegradabile e facilmente utilizzabile. È composto da alcool benzilico, sodio deidroacetato e acqua. È idrosolubile. Viene aggiunto, appunto, per garantire ed allungare la conservazione dei prodotti di base acquosa, che sono più soggetti all'insorgere di batteri. Si consiglia di utilizzare dalle 16 alle 18 gocce per 100 gr di prodotto.

Preparazione:

Pulire e disinfettare tutti gli strumenti da utilizzare e il piano di lavoro. Lavarsi le mani e indossare i guanti.

Misurare la quantità indicata di idrolato di hamamelis e aggiungere “a pioggia” (non tutta in un colpo) la gomma xantana in una ciotola. Cominciare a mescolare finché il composto non si addensa ed non diventa omogeneo. 
Aggiungere quindi il gel d'aloe. 
Separatamente unire l'olio essenziale al tocoferolo e mischiare. Quindi aggiungere questa parte oleosa al primo composto (acquoso/gelloso). 
Infine aggiungere il Cosgard e mescolare. 
Infine travasare nel contenitore finale, precedentemente lavato e disinfettato.
Ricordati infine di fare l'etichetta al prodotto. Qui dovrai naturalmente scrivere la lista degli ingredienti utilizzati, mettendo ai primi posti quelli presenti in maggiore quantità. Scrivi inoltre la data di produzione e la durata della conservazione.

Buoni esperimenti a tutt*!

lunedì 22 ottobre 2018

MUST HAVE DA VIAGGIO – Cosa non manca mai nel mio zaino?

Un pomeriggio di qualche tempo fa ero in giro per Basilea e sono entrata da Tiger, negozio che oramai ha filiali ovunque e vende diverse cose, alcune super belle, ad un prezzo stracciato.
Mi piace perdermici. È un po' come l'Ikea. Anche se parti con l'idea di non comprare niente, trovi sempre qualcosa. Gli ideatori di questi negozi sono dei geni del male, porca miseria.
Fatto sta che un giorno, tra diverse cose, ho scovato una beauty case da viaggio, contenente per l'appunto, dei flaconi (vuoti) delle grandezze accettabili per il bagaglio a mano. Costava davvero poco. Ciò che mi ha comunque convinto non è stata la borsetta in sé, ma i flaconi. La borsetta difatti è finita presto in un angolo.

Appena giunta a casa mi sono subito posta la questione: cosa mi porto nel bagaglio a mano (che poi, nel caso mio, di solito è uno zaino) per un weekend “fuori porta” ?

Naturalmente in primis le mutande. Mia mamma mi ha insegnato che bisogna sempre portarne almeno un paio di riserva. Beh non si sa mai quello che può succedere. Magari freni per sbaglio, ma non con l'automobile.

Idem per le magliette, sempre una in più di riserva. E un golfino. E la giacca in pelle, se non ci sono 40 gradi all'ombra. Probabilmente la mia giacca in finta pelle è uno dei motivi percui mi piace un sacco l'autunno. E poi i calzini se fa freddo, ma se è estate servono solo se si mettono delle scarpe chiuse. Mica per i sandali.

E poi Emilio mi ha insegnato che bisogna sempre portare il costume da bagno. Perché magari ti viene voglia di andare in piscina o alle terme.

E poi l'asciugamano che diventa piccolo piccolo della Decathlon. Che va bene un po' per tutto. Tipo doccia e piscina. Poi se vai ospite da qualcuno magari l'asciugamano ti viene prestato e allora tanto meglio.

E la mia spazzola per capelli simil “tangle teezer” che però non ci sta nel beauty case.

E nel mio beauty case?

Inizio dal make up. Non c'è molto da dire. Con il “giro di boa” (lo scoccare degli -enta) sono diventata abbastanza minimal. Alias, eyeliner e mascara. Stop.

Poi. Nonostante sia una grande appassionata di henné e di erbette lavanti, queste in viaggio non me le porto. Nel mio nuovo acquisto da Tiger, tra i flaconi ne ho trovati due perfetti per sapone e shampoo (come potete già immaginare, ecobio). E anche questa è andata.

E poi c'era pure una scatolina che ho riempito con del burro di karité. Mi piace avere a disposizione un burro. Una sostanza un po' più grassa ma che è ottima in caso di climi molto freddi e/o ventosi, sia per viso, che per labbra, che per mani.

Recentemente in farmacia mi hanno regalato una bustina di plastica mini con all'interno un tagliaunghie, una limetta e una pinzetta. Perfetta per viaggiare. Anche questa finisce nel beauty case da viaggio. Anche se la mia amica Tea direbbe che manicure e pedicure sarebbero da fare in un luogo privato e intimo, mica in giro e in bella vista.

Poi del deodorante.

E infine uno struccante bifasico a base di olio di cocco e aloe. Mi era infatti rimasto un flacone vuoto a disposizione e ho pensato che mi mancava uno struccante. Avevo pensato inizialmente ad un idrolato (https://occhidimieledicastagno.blogspot.com/2018/06/gli-idrolati-pozioni-dai-molteplici-usi.html) ma poi mi sono detta che volevo qualcosa che potesse essermi utile sotto diversi punti di vista. Comunque a riguardo farò un post ad hoc.
Fotografie di dubbio gusto, messe solo perché un post senza foto non attira. 

Bene. Ora qualche considerazione aggiuntiva.
1. Qualcosa per depilarsi? no. Se caso, ci si depila prima.

2. Crema giorno? Svelo un segreto. Lo faccio solo quando sono via pochi giorni. Uso lo struccante bifasico. Sì. Perchè? Perché è a base di due sostanze che adoro, una idratante e l'altra nutriente. Che a mio avviso per un weekend sono più che sufficienti.

3. Profumo? Per un weekend ci rinuncio, perché la confezione è grande quanto il beauty case stesso.

4. Assorbenti? Mai sentito parlare della MoonCup? E poi dai, comunque mica si va con il ciclo ai weekend “fuori porta”. Quando si ha il ciclo è d'obbligo il divano, una buona serie tv e la tavoletta di cioccolata con le noccioline.

5. Qualcosa da leggere? Mmm. Dipende. Ma di solito durante i weekend “fuori porta” ci sono così tante cose da fare e da vedere, che non si legge mai.

6. Computer? Vedi punto 5.

7. Macchina fotografica? O la fai portare al/la tu* compagn* di viaggio oppure accontentati del telefono che fa le foto. A meno che naturalmente non sia una di quelle macchina fotografiche piccole e ottime.

8. Scarpe comode? Naturalmente. E ne basta un paio. Almeno per quanto mi riguarda.

9. Scorta di medicine? Sono arrivata ad una maturità tale da sapere quali sono i miei limiti e problemi. Sicché nel mio bagaglio non mancano mai antidolorifici e gastroprotettori.


Avrò dimenticato qualcosa? Easy. Tanto sono via solo un weekend.

Lasciare a casa malumore, pensieri negativi e rotture di balle. 
Buon viaggio!

mercoledì 5 settembre 2018

Black Mask per il viso. Fai da te

Non so se sia capitato anche a voi, ma ultimamente un po' ovunque si parla della Black Mask. Video su Youtube, video su Instagram, pubblicità un po' ovunque.

Ora qui svelo un mio lato oscuro e un po' trash.
Sono una di quelle persone che prova gusto a schiacciare i punti neri. E provo un non so che di liberatorio ad eliminare le impurità. Anche su altre persone.
Quindi potete immaginare la mia soddisfazione nel vedere le pubblicità della Black Mask, dove si vede in primissimo piano migliaia di punti neri estirpati.
Se NON ti interessa la seguente maschera e se i punti neri ti fanno particolarmente schifo e sei impressionabile, ti invito a valutare seriamente se proseguire con la lettura. 

Ho cominciato allora a cercare una ricetta di una black mask che possedesse le seguenti proprietà:
- che fosse nera. Cosi i punti neri estirpati si vedono meglio
- che funzionasse. Se no che senso ha
- ma soprattutto che non contentesse sostanze da nomi impronunciabili e di dubbia provenienza

Mi sono imbattuta nel seguente video https://www.youtube.com/watch?v=ARyHTbkH4uY di Martina Rodini. Una “natural beauty blogger”, impegnata sotto diversi punti di vista nella cosmesi naturale. 
Il suo sito internet (https://www.martinarodini.it/) è ricchissimo di informazioni, ricette e consigli. Vi invito a dargli un'occhiata.

Ho quindi seguito la ricetta di Martina, i cui ingredienti sono i seguenti: 

- 3 pastiglie di carbone vegetale. Per intenderci, quelli che trovate in farmacia quando avete degli “sconforti” intestinali

- 3 fogli di gelatina. Quelli che si utilizzano per “gellificare” le marmellate o la cheese cake.

- 2 C di latte

3 pastiglie di carbone vegetale
Procedimento:

Mettere i fogli di gelatina in acqua fredda per 10 minuti. Scaldare il latte. 
Scolare i fogli di gelatina ed aggiungere il latte caldo, quindi mescolare. Da ultimo aggiungere le pastiglie di carbone vegetale precedentemente polverizzate. Mescolare sino a che il composto non diventa omogeneo e poi attendere finché il tutto non assume una costistenza gelatinosa (tempo di attesa: circa 10 min, continuando a mescolare).
Applicare la maschera su viso pulito e struccato, utilizzando un pennello, soprattutto nei punti più “critici” del viso dove si concentrano più punti neri: naso, mento, fronte. Applicare in abbondanza.
Quindi lasciar asciugare. L'asciugatura richiede almeno 30/45 minuti. Con l'ausiglio di un ventilatore sparato in faccia i tempi si accorciano notevolmente.

Black Mask applicata su tutto il viso. Non consigliabile. 
AVVERTENZE:
Per esperienza personale vi consiglio un paio di cose:

1. Se avete una pelle sensibile e che si arrossa facilmente, consiglio di fare la maschera in giorni e momenti dove sapete che in seguito non uscite.
2. La maschera, oltre ad eliminare le impurità, strappa anche la peluria sul viso. E in alcuni punti è particolarmente doloroso, tipo guance e zona labbra. Il mio consiglio è applicare la maschera SOLO laddove si concentrano i punti neri e NON SU TUTTO IL VISO.
3. Non applicate immediatamente la maschera, ma aspettate che si “gellifichi" un minimo. Il rischio se no è che vi coli la maschera continuamente. Cosa successa a me alla prima applicazione. 

4. Applicare in abbondanza così che sia più facile toglierla.

5. Per evitare di stressare eccessivamente la pelle, consiglio di non fare la maschera con troppo frequenza. Indicativamente direi 1 volta ogni 2 settimane.


Risultati ottenuti


Risultati ottenuti:
Molti punti neri effettivamente estirpati. Pelle più liscia e pulita.


Buon divertimento!!!

lunedì 16 aprile 2018

Preparazione basic dell'henné

L'idea di questo post nasce per diversi motivi.

Alcune persone, parlando di henné, mi hanno detto che prepararlo è complicato, il procedimento è lungo, che non sanno dove reperire prodotti di buona qualità, che hanno paura di combinare casini, ecc. Insomma, per una lunga serie di motivazioni, assolutamente lecite, preferiscono affidarsi alle tinte chimiche e a prodotti acquistati al supermercato.

Nel video che seguirà vi dimostrerò che in fondo non è così complicato preparare questi fantastici papponi. E che nel periodo di posa si possono fare tantissime altre cose.
Nel video vi presenterò una preparazione molto basic dell'henné, il cui principio è applicabile a qualsiasi altra maschera erbettosa.

Giusto un paio di premesse prima di lasciarvi al video.
Purtroppo mi sono resa conto solo a finalizzazione video che la qualità delle fotografie (come al solito) non è delle migliori. Mi scuso per questo.
Chi mi segue da lungo tempo già lo sa, normalmente acquisto le erbette tintorie e curative su Aromazone. Tuttavia nella mia dispensa ho anche numerosi prodotti di Erbe di Janas e Phitophilos, che all'occorrenza utilizzo volentieri. Come appunto in tal caso.
Questa volta c'ho messo la voce. Parlo alla mia maniera. Ogni tanto non posso fare a meno di fare l'idiota. Spero comunque sia tutto comprensibile.
Basta con le ciance. Buona visione!



Qui ripropondo un dettaglio degli ingredienti:


E qui un dettaglio dei risultati:


Rimango come sempre disponibilissima a domande, suggerimenti, consigli e critiche.

Buona vita!

mercoledì 11 aprile 2018

Il nettare degli dei. Parte quarta.

L'idea iniziale per questa quarta parte era di parlarvi di quelle che sono le proprietà e caratteristiche del miele. Informazioni che ho reperito un po' sul web, un po' da chi ne sa più di me e un po' dai "cassetti del mio cervello".

Ma non voglio annoiarvi riportandovi delle informazioni che facilmente potete reperire anche voi con un clic.
Sicché ho pensato: vi parlo dell'utilizzo che io faccio del miele.
E infine vi elenco un po' di info “tecniche”, che però trovano una soprendente corrispondenza con l'uso che io ne faccio. Che tutt* noi ne facciamo.

Primo. Nelle maschere per i capelli. Beh, mi sembra fosse oltremodo già chiaro. Rende i papponi idratanti e, a mio avviso, rende il composto più cremoso e amalgamabile.

Secondo. Soprattutto quando ero bambina e avevo mal di gola, adoravo ADORAVO bere latte caldo e miele. E subito mi sentivo meglio. Era come ricevere un caldo abbraccio da mamma o da papà, o dal nonno, o da una zia che si mette un profumo un po' pungente ma che ha un ampio seno che pare un cuscino sul quale ci si può appoggiare la testa.

Terzo. Da mangiare con pane e formaggio. Ebbene sì. A me, il dolce e il salato insieme, piacciono assai. Oppure da mettere nelle salse per la carne o per il salmone, così si forma una crosticina caramellizzata. Un giorno magari vi racconterò della salsina per il salmone fatta dalla mamma di Emi. Un orgasmo per le papille gustative.

Quarto. A cucchiaiate come se non ci fosse un domani. Questo mi capita soprattutto quando sto facendo le maschere per i capelli. Allora un cucchiaio va nella maschera e uno in bocca. E non lo so, mi dà una carica. E mi fa venire voglia di cantare e ballare mentre mescolo i miei papponi.

Quinto. Nella camomilla o nel thé. In realtà io non ci metto niente. Ma il miele nella camomilla è qualcosa che mi fa pensare alla mia mamma, alla quale piace mettere il miele, soprattutto quello buono di Oreste, nella camomilla, la sera, prima di appisolarsi sul divano.

Se prosegui nella lettura troverai maggiori informazioni sulle caratteristiche del miele.


photo by www.pexels.com

Il miele è un'incredibile fonte di elementi nutritivi: vitamine, enzimi, sali minerali, antiossidanti, ecc. E naturalmente la composizione particolare di ogni tipo di miele dipende dalla tipologia di pianta bottinata*, poiché diversi elementi derivano proprio dal polline e dalla propoli estratta dalle api.

*bottinare: questo termine me l'ha insegnato il mio amico Marco che è un veterinario. Significa quando l'ape vola di fiore in fiore a prendere il polline

In generale al miele si attribuiscono diverse proprietà a livello terapeutico/nutrizionale, tant'è che da millenni se ne riconoscono i benefici. Ad esempio pare che apporti dei benefici per il controllo della glicemia e del peso, per lo stomaco, per il cuore e il sangue, per l'intestino, per la pelle e i capelli, allevia la tosse, ed è inoltre un alimento energizzante.
Come direbbe l'amico Oreste: Il miele non scade, ma va consumato al più presto perché fa bene.
In particolare, sembra che il miele di castagno sia un’ottima fonte di proteine, vitamine B e C e di sali minerali, quali manganese, potassio, calcio e in particolare ferro. Come tutti i mieli, anche quello di castagno è molto calorico (100 grammi apportano 300 calorie). Inoltre questo miele pare che possieda proprietà anti-infiammatorie e anti-batteriche superiori a quelle dei mieli dal colore e sapore più delicato.

Molti altri studi hanno anche dimostrato che, paragonato ad altri, il miele di castagno ha una capacità antiossidante estremamente elevata e contiene livelli molto alti di acido fenolico. Questa proprietà lo rende un alimento molto importante e in grado di aiutare a combattere i dannosi effetti dei radicali liberi causati da inquinamento, fumo e pesticidi, e tante altre cose. Boh, questa cosa a me pare super esagerata. Manca solo che dicano che il miele è la pietra filosofale del nuovo millennio. Tuttavia non sono una donna di scienza, quindi mi fermo qua.

Infine, il miele in generale, grazie anche alle sue proprietà emollienti e lubrificanti, lo si può utilizzare nel trattamento delle infezioni respiratorie, tossi persistenti e mal di gola oltre che per problemi di digestione, dove trova applicazione nel trattamento di ulcere dello stomaco e nella stimolazione della secrezione di bile. I classici rimedi della nonna che vanno bene per tutto, insomma.

Per quanto da sempre mi abbia affascinato la cura del corpo (e della mente) attraverso l'uso di prodotti naturali, lascio al buon senso di ognuno la scelta a quale tipologia di medicina affidarsi per la cura di sé stessi.

Se ti sei pers* la prima, la seconda e la terza parte di questo ampio progetto, a seguire i link:

1. http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2018/03/il-nettare-degli-dei-parte-prima.html

2. http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2018/04/il-nettare-degli-dei-parte-seconda.html

3. http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2018/04/il-nettare-degli-dei-parte-terza.html

Mi auguro vivamente che questo progetto a sei mani e a puntate vi sia piaciuto.
Se così fosse vi invito a visitare costantemente il mio blog https://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/ , il blog della mia amica Tea http://zuppadicipolledestate.blogspot.ch/ e la pagina facebook dell'amico Oreste https://www.facebook.com/Granfuco/ (o instagram /GranFuco ).

Buona vita! :D

domenica 8 aprile 2018

Il nettare degli dei. Parte terza.

Sono una grande appassionata dei prodotti a chilometro zero e dell'autoproduzione.
E i casi della vita vogliono che io sia circondata da persone che producono un sacco di cose super buone. Verdura dell'orto, sciroppo di sambuco, marmellate. E miele, appunto.


Come probabilmente avrete già notato, il miele è presente in qualsiasi maschera nutritiva/tintoria che mi applico. Sempre. Ed è decisamente un ingrediente che straconsiglio, proprio perché ha delle meravigliose proprietà nutritive ed idratanti per il capello. E secondo me aiuta l'impasto ad amalgamarsi meglio.

Io ho la grande fortuna di ricevere il miele buonissimo di Oreste e delle sue api, tuttavia visto che è così buono da mangiare, lo uso raramente per gli impacchi ai capelli.
Ai seguenti link trovate i diversi utilizzi del miele nei diversi impacchi per i capelli che ho proposto in passato: 






Tuttavia, se mi seguirai nelle prossime settimane, posterò un video dove spiegherò una preparazione basic dell'henné con all'interno proprio il miele di Oreste.

Se ti sei pers* la prima e la seconda parte di questo progetto, ai seguenti link troverai



- caratteristiche e proprietà del miele, e l'uso quotidiano
http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2018/04/il-nettare-degli-dei-parte-quarta.html

Buona lettura!

venerdì 9 marzo 2018

Tanti auguri Occhidimieledicastagno

Pochissimo tempo fa questo blog ha compiuto il suo primo anno di vita.

Ho creato questo mio spazio virtuale, innanzitutto, per me stessa. Avevo bisogno un luogo tutto mio dove accumulare tutte le cose imparate negli anni. Un luogo dove facilmente posso andare a ripescare le informazioni. Un luogo però da condividere con altre persone.

Purtroppo sono cosciente che la tematica dell'ecobio per la cura del corpo e dei capelli “non tira” molto per il momento. È ancora un tema poco seguito, poco in voga, ma che piano piano sta trovando il suo spazio nel mondo.

L'ecobio è una scelta. Questo concetto l'ho ripetuto fino alla nausea in praticamente ogni mio post. E come ogni ideale da perseguire nella vita, è naturalmente difficilissimo essere coerenti al 100%.

Personalmente ho scelto una routine ecobio per la cura dei capelli, del corpo e per il make up. Ma per tante altre cose nella mia vita, non sono assolutamente ecobio. Bisogna ammetterlo. Quindi, se qualcuno se lo fosse chiesto sino ad ora, la risposta è No. Non sono una paladina del Bio e dell'ecobio. Non compro la pasta Bio e tutte le verdure Bio. Brucerò all'inferno.

A questo punto non voglio aprire il vaso di Pandora rispetto alle mie riserve sul Bio, quindi proseguo. (oddio, ho detto Bio tipo 8 volte in 10 frasi XD, che nausea )

Qualcuno ogni tanto mi chiede “Ma ne vale la pena di farsi i papponi da spalmarsi in testa tutti i mesi? Dove trovi il tempo? Vedrai che quando avrai una famiglia non riuscirai più. Ma non ti senti un po' matta a sbatterti la maionese in testa?”.

“Si, ne vale la pena. “ questa è la mia risposta.

Prima di passare all'ecobio avevo dei capelli di merda: me li lavavo un giorno si e uno no e comunque apparivano sempre sporchi, avevo doppie punte (a volte pure triple o quadruple), ogni volta che lavavo i capelli mi si arrossava il viso e mi prudeva la cute, avevo punte vuote, la mia chioma era secca e spenta, ogni volta che facevo una tinta chimica perdevo vagonate di capelli. Infine, il mio colore l'avevo soprannominato Color Ciabatta. E questo la dice lunga.
Quando una cosa ti piace e ti fa stare bene, il tempo lo trovi.
Un po' come alle persone a cui piace andare dal parrucchiere, o a fare shopping, o leggere. Se ti piace, il tempo lo trovi. Appunto. In qualsiasi modo.


In questi anni di ecobio non mi è spuntata una chioma di capelli stile Ariel.
Quando si intraprende questo viaggio bisogna mettere in conto che la genetica ha un ruolo importante. E, non da meno, bisogna avere pazienza. Tanta pazienza.

Ma quando i risultati, piano piano, cominciano a vedersi allora si capisce che non si vuole tornare indietro. Ma chi me lo fa fare di tornare a prima. Faccia arrossata, ciocche di capelli sul cuscino e lavaggio di capelli continuo. Zero.

Ogni tanto le doppie punte mi vengono ancora. E naturalmente i miei capelli si sporcano come a tutti i comuni mortali, soprattutto quando Emilio mi accarezza la testa e mi districa i capelli per ore e ore. È così rilassante...

Quindi oggi, per festeggiare il primo compleanno del blog, condivido con voi un sintetico collage dell'evoluzione dei miei capelli. Da che situazione ero partita, l'abbandono della piastra, abbandono della tinta chimica, il passaggio a prodotti accettabili ed infine il passaggio all'ecobio e l'uso di erbette per la cura dei capelli.

Collage fatto in casa. Evoluzione chioma dal 2013 ad oggi. 

martedì 19 dicembre 2017

Must Have/Ricette facili ecobio per la vita di tutti i giorni

Alcune volte mi sono sentita dire che le ricette che propongo sono difficili, lunghe, poco pratiche, con ingredienti di non facile reperibilità.
Effettivamente mi rendo ben conto che oggi, nella nostra società, le persone hanno sempre meno tempo e voglia di cimentarsi in certe pratiche considerate lunghe.

Oggi quando si vuole qualcosa, quando si ha un problema, si cerca la pastiglia, il prodotto, ciò che velocemente risolve il problema o aiuta ad ottenere il risultato desiderato.
Si vuole tutto e subito, e forse abbiamo un po' dimenticato cosa vuol dire avere pazienza.
Utilizzare prodotti ecobio è un po' come andare in palestra: i risultati non si vedono mica immediatamente, ma già dopo la prima volta ci si sente un po' meglio. È comunque una cosa buona per la propria salute non solo fisica ma anche mentale.

Visto che comunque è tuttavia lecito non avere tempo o voglia di sbattersi, ho ideato una lista di “must have” e ricette/pratiche molto facili e alla portata di tutti e tutte. 
Utili magari per cominciare a cimentarsi in questo mondo. 

Questo post doveva essere breve. Purtroppo non è così. Ma contiene davvero tutto. Tutto ciò che vi consiglio, non solo per i capelli. 

Se ti interessa, prosegui con la lettura. Più avanti troverai consigli per shampoo, post shampoo, tinte dall'inci buono, prodotti viso/corpo e make up. Facile da trovare e veloce da provare.

PRESHAMPOO – SOLO 30 MINUTI DI POSA!!! :

In questo primo anno di blog ho proposto diverse maschere preshampoo per i capelli, svuotafrigo o a base di erbette.
Quella che mi sento maggiormente di consigliarvi e di cui ho parlato proprio recentemente è il Gel alla Maizena (ricetta al seguente link http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2017/10/gam-gel-alla-maizena-mai-piu-capelli.html ). E' una supermaschera idratante, velocissima da preparare e da tenere in posa solo 30 minuti. Gli ingredienti di base sono semplicemente acqua e amido di mais (alias maizena). Ai quali si può poi aggiungere miele e gel d'aloe, ma non è assolutamente obbligatorio. Il risultato a mio avviso è stupendo: capelli molto luminosi, morbidi e idratati. Costo totale: circa 2 franchi (in euro non so, ma poco), cioè il costo della Maizena.

Ingredienti per preparare il GAM
Se non avete tempo per maschere preshampoo, andate direttamente allo step successivo.

SHAMPOO+BALSAMO: 
Nonostante abbia a lungo parlato di erbette lavanti (trovate una lista al link seguente http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2017/04/maschere-erbettose.html ), mi rendo conto che tante persone purtroppo non hanno ne tempo ne voglia di preparare questi mascheroni, massaggiarsi la testa, lasciare in posa e poi sciacquare. Con il dubbio di dover sciacquare magari due volte.

Recentemente ho parlato di shampoo da supermercato (trovate una lista al link seguente http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2017/08/shampoo-ok-da-supermercato.html ) con inci buono e con inci accettabile.
Vi ricordo che se volete passare all'ecobio e attualmente state usando prodotti siliconici, è sempre meglio prima fare un periodo di transizione con prodotti dall'inci accettabile. Se passate direttamente a prodotti ecobio, il rischio è quello inizialmente di ottenere dei risultati un po' deludenti (capelli secchi e spenti) e questo potrebbe indurvi a tornare ai vecchi prodotti. Perciò ricordate, la parola chiave: transizione.

→ Shampoo inci accettabile
Shampoo usati più comunemente per questo passaggio e, soprattutto, facilmente reperibili sono (i costi a seguito indicati sono relativi allo shampoo):

- Shampoo Ultra Dolce Garnier. Costo: da Tigotà sicuramente qualche euro, in Svizzera forse 3 o 4 franchi. Non tutti gli shampoo di questa marca sono accettabili!!

- Shampoo Garnier Fructis. Costo: vedi sopra. Non tutti gli shampoo di questa marca sono accettabili!!

Shampoo inci accettabile
Se siete in dubbio sull'inci vi consiglio caldamente di utilizzare l'app per cellulare E' verde?.
Questa vi dice cosa contiene un prodotto, quale funzione ha ogni ingrediente e, soprattutto, grazie all'utilizzo di colori, vi dice se l'ingrediente è dannoso o meno. Vi ricordo che gli ingredienti in cima sono quelli presenti in maggiore quantità.

→ Shampoo inci buono
In Italia avete un ampia scelta di prodotti dall'inci decisamente molto buono, tra tutti mi permetto di consigliare:

- i prodotti Ekos (shampoo, sapone e balsamo). Costo da Tigotà: 3 o 4 euro, in Svizzera mai visto.
- prodotti della Green Natural (shampoo, sapone e balsamo). Costo: 4 o 5 euro, in Svizzera dai 6 agli 8 franchi, ma difficilini da trovare.

In Svizzera purtroppo la scelta è più limitata e, soprattutto, più costosa. Ma con un po' di fortuna qualche prodotto con un buon rapporto qualità/prezzo si trova. Gli unici prodotti che ho trovato al supermercato, dall'inci buono, sono: 

- i prodotti della Naturaline (shampoo, sapone e balsamo). Costo: circa 5 euro/ 5 franchi a prodotto.
- i prodotti della Weleda (shampoo, sapone e balsamo). Costo: circa 10 euro (dipende dal prodotto) e dai 6 ai 10 franchi in Svizzera. Decisamente più costosa rispetto alla Naturaline.

- i prodotti della Lavera. Costo: simile alla Naturaline

Shampoo inci buono
In alternativa al supermercato, ho scoperto recentemente che in Svizzera c'è una catena di negozi che si chiama Müller (è una catena tedesca, credo), la quale ha una vasta scelta di prodotti dall'inci molto buono, tra le varie marche si possono trovare:

- Terra Naturi. Costo: circa 3 franchi. Questa marca ha anche diversi prodotti di make-up e cura del corpo e viso. Tutto a prezzi davvero ottimi.
Terra Naturi, presso Müller - Berna
- Weleda

- Lavera: circa 6 franchi

- Farfalla

Il negozio di cui detto sopra, Müller, ha diverse filiali in tutta la Svizzera e anche due in Ticino: a Sant'Antonino in via Serrai 8 e a Gravesano in via Danas 1 (non sono mai andata presso le filiali ticinesi quindi non sono sicura al 100% che ci sia la vastità di scelta che c'è nelle filiali più grandi).

Una cosa che vi consiglio quando avete tra le mani uno shampoo ecobio è di diluirlo. Innanzitutto durerà di più. Secondariamente, essendo lo shampoo ecobio un concentrato, ne basta poco per lavarsi i capelli.

POST SHAMPOO/LEAVE IN... 30 SECONDI!!! :
Qui mi scuso, ma tra le diverse cose, non riesco a sceglierne solo una. Bensì tre.

- Risciacquo acido: non manca mai. Mai. Nella mia routine. Durante l'inverno è uno shock versarsi l'acqua fredda in testa. Ma i risultati sono fantastici. Capelli morbidi, luminosi e facilmente pettinabili. A seguire il link specifico http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2017/02/il-risciacquo-acido.html . Si prepara velocemente perché gli ingredienti sono solo acqua e aceto, e se lo si versa in testa dopo shampoo/balsamo. Dopo aver sciacquato via il grosso di shampoo/balsamo, come ultimissimo risciacquo ci si versa in testa questo composto che, appunto è a base di acqua e aceto. Dopodiché ci si asciuga i capelli normalmente. Durante l'estate, possibilmente all'aria, durante l'inverno con il phon purché non sia troppo caldo e non troppo vicino ai capelli.
Costo totale: na cavolata. Un litro di aceto costa poco e ci si possono fare almeno 100 risciacqui acidi, se non di più. Oltre che mangiarlo con l'insalata. Si trova in qualsiasi supermercato.
Risciacquo acido: 1 Cucchiaio d'aceto in un litro di acqua

- Olio di cocco: è un olietto molto leggero, che si può applicare sia a capello asciutto che umido, senza ungere. Naturalmente non bisogna abbondare. Applicare sulle lunghezze e non sulle radici. Se avete un capello di natura abbastanza grasso, magari evitate qualsiasi tipo di olio o burro. Al link seguente un approfondimento sul tema http://occhidimieledicastagno.blogspot.ch/2017/07/olio-di-cocco.html. L'olio di cocco (puro) non è solo utile per i capelli, ma anche per il corpo. Durante l'estate, dopo la doccia, mi metto sempre un po' di olio di cocco sul viso come nutrimento. Essendo molto leggero, viene assorbito velocemente, senza lasciare la pelle unta. 
Costo (su Aromazone) olio di cocco puro: 4,20 euro/ 100 mL. Generalmente il costo per l'olio puro varia dai 4 franchi/4 euro ai 9 euro. Attenzione che sia puro.
In Svizzera ho scoperto si riesce a trovare pure alla Denner.
INCI: Cocos nucifera oil.
Olio di cocco di Aromazone
- Gel d'Aloe: capelli ribelli o capellini che vi sparano facendovi sembrare un ananas? 
Grazie al gel d'aloe non sarà più un problema. Ne basta poco e serve, oltre che a idratare, anche gestire la chioma. Proprio come un qualsiasi gel per i capelli.
Costo gel d'aloe marca Equilibra puro al 98%: dai 4 ai 6 euro, confezione da 150 mL. Trovato presso Bennet, provincia di Como.
INCI: Aloe barbadensis leaf juice, xanthan gum, sodium benzoate, potassium sorbate, citric acid.
Generalmente il costo del gel d'aloe puro al 98/99% varia dai 4 ai 12 euro. Attenzione all'inci.
Gel d'aloe 98% equilibra
TINTE:
Non poteva mancare nella carrellata di consigli, una dritta sulle tinte dall'inci verde. Eh sì. Lo so che farsi l'henné è lunga. Quindi eccovi qua un paio di soluzioni più veloci. Nonché naturalmente il nome di qualche henné reperibile facilmente.
In commercio, per lo più in erboristerie, si possono trovare delle tinte vegetali. A seguire una serie di tinte che si possono trovare sia in Svizzera che in Italia.

- Sante (tinta vegetale): mai provato, ma ho letto diverse opinioni davvero buone a riguardo. Questa marca ha una linea che si chiama Color Cream, questa è una crema colorante in tubetto. Naturalmente immagino che la resa non sia la medesima di una tinta, ma può comunque essere una soluzione. Facilmente acquistabile online, più difficile da trovare al supermercato. I prezzi mi sembrano davvero ottimi. 
La linea in formato erbettoso propone una bella gamma di scelta di colori. Naturalmente vi ricordo che essendo tinte vegetali, il tono di base conta molto. Per intenderci: se si parte da un tono scuro, usando la tinta bionda, non si diventarà biond*. Tempi di posa: dai 30 minuti alle 2 ore. 

Tinta Sante (formato polvere), presso Müller - Berna
- Khadi: pian piano si può trovare sempre più facilmente in diversi supermercati. Propone diverse colorazioni, la qualità è buona e pure il prezzo. È decisamente l'henné più quotato. Si può trovare anche in alcune filiali Müller. Mai provata. Si trova in formato polveroso.
Khadi
- Logona: come la Sante, anche questa ha una linea Crème colorante végétale in tubetto. Fino ad ora, l'ho vista in vendita solo online. 

- Henné Lush: mai provato, ma attualmente reperibile in qualsiasi negozio Lush, che adesso sono ovunque. Come tutti i prodotti della Lush, il prezzo non è dei più convenienti, ma le opinioni lette sono per lo più positive.

- Henné Forsan: è l'henné che più facilmente si trova nei supermercati. Il prezzo è decisamente buono, purtroppo a mio avviso la qualità non è delle migliori. Nella preparazione tende a rimanere molto grumoso e granuloso, quindi difficilmente stendibile.

- Phitophilos/Erbe di Janas/I Semplici: in Svizzera si possono trovare in negozi specializzati, per lo più erboristerie. Queste tre marche propongono per lo più misture di erbe curative, ma anche tintorie. Sicuramente interessanti e da provare almeno una volta.

- La Saponaria: mai provata. Propone una linea (Hennetica) che tuttavia è una mistura di erbe e, leggendo diverse opinioni, ho scoperto non essere coprente di capelli bianchi.

Da acquistare solo online, mi permetto di consigliare:
- Aromazone: attualmente utilizzo solo prodotti di Aromazone. Mi trovo molto bene e sono più che soddisfatta dei risultati. Questa ditta vende solo online tuttavia alcuni negozi in giro per l'Europa sono autorizzati a venderne i prodotti. 
Si possono trovare henné puri e misture di henné, per tutti i gusti. E i prezzi sono decisamente molto buoni. Oltre alle erbette, si possono acquistare diversi altri prodotti tra cui l'olio di cocco, il gel d'aloe, ecc. Oltre ai prodotti fatti e finiti pronti all'uso, è possibile acquistare le materie prima e i contenitori, per chi è interessato a produrre da sé i propri prodotti (make up, creme, ecc).
Con una spesa minima (in Svizzera di 50 franchi) la consegna è gratuita.


PRODOTTI CORPO/VISO:
Alcuni dei prodotti che si utilizzano per i capelli, sono tranquillamente utilizzabili anche sul corpo e possono essere davvero un ottimo toccasana.
Naturalmente si raccomanda, nel caso aveste dei problemi molto particolari alla pelle, di recarvi da un dermatologo. Nel caso aveste problemi molto particolari ai capelli, invece, andate da un tricologo.
Per viso e corpo vi consiglio principalmente 3 prodotti:

- Burro di Karité: super nutriente, ottimo soprattutto durante l'inverno, in giornate di vento freddo. Si assorbe in circa 45 minuti ma lascia la pelle super morbida e nutrita tutto il giorno. Ottimo sia per viso che per corpo. Vi consiglio caldamente il Burro di Karité della marca I Provenzali, che potete trovare facilmente in tutti i supermercati in Italia, in Svizzera purtroppo difficile da trovare. Ma sicuramente esistono valide alternative di marca.
Costo: generalmente il burro di karité costa dai 5 ai 15 euro (idem in franchi), attenzione anche in tal caso che non ci siano dentro altre porcherie.
INCI (Burro di Karité I Provenzali): Butyrospermum parkii, prunus dulcis, parfum, tocopherol (vitamina E).
Burro di Karité I Provenzali
- Olio di Cocco (puro): molto nutriente e leggero, si assorbe in circa 20/30 minuti, lasciando la pelle morbida e nutrita. Ottimo per corpo e viso, soprattutto durante l'estate, dopo una giornata di sole, mare, piscina, doccia. Attenzione all'inci.

- Gel d'Aloe (il più puro possibile): utilissimo in caso di scottature solari o irritazioni da depilazione. Si assorbe velocissimamente. Non applicarne in quantità esagerate poiché se in eccesso, lascia una sorta di patina bianchina.

Tuttavia se siete persone che prediligono le creme classiche vi consiglio le marche di cui ho già parlato in precedenza, le quali oltre a produrre shampoo e saponi, producono anche prodotti di cosmetica. Quindi Naturaline, Lavera e Weleda in Svizzera, I Provenzali, Green Natural, Avril.


MAKE UP:
Trovare trucchi ecobio è difficile. È sempre cosa buona cercare di controllare l'inci per evitare di spalmarsi in faccia, su occhi e labbra, prodotti che a lungo andare potrebbero creare dei problemi. Per il momento ho scoperto poche marche con cosmetici ecobio, alcune di esse con certificazione.

- Puro Bio (costo fondo tinta circa 7 euro), trovato in piccolo negozio bio a Luino (VA – Italia).
PuroBio - fondotinta
- Avril (eyeliner costa circa 7 euro, mascara idem), questa marca ha diversi prodotti di make up e cura del viso (crema, dentifricio, struccante, ombretti). I prezzi sono molto simili a quelli della Essence/Kiko. Quindi non particolarmente cari. Trovato in negozio specializzato a Chiasso (Svizzera), purtroppo ora chiuso.
Avril . fondotinta
- Terra Naturi, di cui parlato sopra, ha una discreta scelta di make up. Trovata presso il negozio Müller (catena tedesca). Recentemente ho acquistato diversi prodotti di questa marca: sapone corpo, shampoo, crema occhi, crema mani, fondotinta, e mi sto trovando davvero molto molto bene.

Terra Naturi - fondotinta
- Deborah. Questa famosa marca ha di recente messo in vendita una linea di prodotti senza siliconi, parabeni e petrolati (Puro 0%). Prezzo: leggermento più caro (15 euro fondotinta, 13 euro mascara) rispetto ad esempio alla Kiko o alla Essence , ma sicuramente di qualità migliore. Si può trovare in praticamente ogni centro commerciale.
Personalmente non ho ancora provato nessun prodotto di questa particolare linea, ma mi sono informata su internet rispetto all'inci, e ho letto un po' di opinioni a riguardo. Sicuramente questa linea è migliore di tante altre ed è sicuramente meno dannosa alla pelle, tuttavia gli ingredienti non sono effettivamente del tutto naturali, ma per lo più sintetici. E spesso, in alcuni prodotti, sono presenti alcune sostanze che potrebbero essere un po' aggressive per chi ha la pelle sensibile (Propylene glycol, Butylene glycol, Triisodecyl trimellitate). 
Tuttavia è da dire che la ditta stessa non spaccia i suoi prodotti per ecobio, quindi non c'è inganno.
Deborah Puro 0%, simbolo di riconscimento della linea

Spero che il post seppur lungo sia stato di vostro gradimento. Naturalmente resto a disposizione qualora abbiate domande. Se quello che avete letto vi è piaciuto e vi è stato utile, vi invito a condividere il post ;)